Un bruttissimo Milan nel primo tempo che riesce a risollevarsi con Moreira, da 8 in pagella, autore di una doppietta fantastica. Bene Gattuso, voto 7, e la Lazio che hanno pagato lo sforzo profuso nella prima frazione ma portano a casa un buon punto.
Mandas 6: raccoglie due volte il pallone dal fondo della rete, è vero, ma dimostra sicurezza e ne evita con un ottimo intervento su una conclusione velenosa di Pulisic.
Floriani 5,5: partita a due facce per il canterano biancoceleste: buon primo tempo, specie in fase di spinta, ma sofferenza totale con Moreira nel secondo. Non riesce a opporre la benché minima resistenza all'esterno belga (dalll'84 Lazzari)
Sutalo 6,5: buon esordio dal primo minuto per il difensore croato che si prende delle responsabilità interessanti anche nelle uscite palla al piede. Controlla, senza patemi, Goncalo Ramos (Dall'84 Diogo Leite s.v)
Provstgaard 6: perde un po' le distanze nel secondo tempo, lasciando troppo spazio in area di rigore. Una macchia su una prestazione, per circa un'ora, di ottimo livello.
Tavares 6,5: è tornato il treno che sfreccia sulla propria corsia portando dietro tutto e tutti. La sintonia con Gattuso può essere una chiave della stagione della Lazio.
Frattesi 6,5: non trova il goal ( ed è una notizia in questo avvio di stagione super) ma crea pericoli in quantità industriali. Visionario l'assist nel primo tempo con cui mette Zaccagni a tu pet tu con Maignan.
Belahyane 6: nel primo tempo si abbassa tanto a fare da schermo e recupera tantissimi palloni. Con l'ingresso di Musah fa molta più fatica a posizionarsi nel modo giusto.
Taylor 6: primo tempo di grande personalità, taglia e cuce. Molto intelligente anche dal punto di vista tattico. Nel secondo tempo, complice la stanchezza, si fa travolgere dall'ondata rossonera. (Dal 75' Gudmundsson s.v)
Cancellieri 7: Con il gol di oggi, infatti, il Milan diventa la sua vittima preferita in carriera considerate le due reti già messe a segno nella stagione 2024/25, quando vestiva la maglia del Parma. Devastante lungo la corsia destra, mette a soqquadra la difesa rossonera. Gattuso lo richiama in panchina quando ha finito la benzina. Moto perpetuo. (Dal 58' Isaksen 6: ci mette il cuore e prova ad allungare la squadra nelle difficoltà del secondo tempo)
Noslin 7: scelta azzeccata di Gattuso perché l'olandese con le sue caratteristiche fa venire il mal di testa a De Winter. Segna un goal di caparbietà e coraggio. Sorpresa (Dal 58' Pinamonti 5,5: ingresso che porta poco alla Lazio, non si vede mai)
Zaccagni 6: si sacrifica per la squadra da capitano, sbuffando nelle coperture e lottando su ogni pallone. Tecnicamente non una gara perfetta la sua.
All. Gattuso 7: prepara alla perfezione la partita dal punto di vista tattico per 60 minuti è stata una grandissima Lazio. Bene non aver buttato la partita nel finale per quello che è un buon punto in classifica.
Maignan 6: incolpevole sui goal subiti, si esalta con almeno 2 interventi provvidenziali.
Gila 6: meno brillante rispetto alle prime uscite, paga un po' di emozione da ex nella prima parte di gara. Le sue verticalizzazioni nel secondo tempo sono ossigeno puro per il Milan.
De Winter 5,5: contro avversari rapidi e che attaccano la profondità come Noslin fa più fatica. Troppo morbida la marcatura sul secondo goal laziale.
Pavlovic 6: ha il merito di non farsi travolgere completamente nel primo tempo scadente della squadra. Con forza e orgoglio ci prova in tutti i modi nella seconda parte di gara.
Chukwueze 5,5: soffre troppo nel primo tempo i continui tagli dietro le spalle di Tavares e Zaccagni. Cresce nella ripresa.
Modric 5: perde cinque palloni in modo anche banale, fa una fatica enorme con il pressing asfissiante e coordinato della Lazio. Luka va in sofferenza sin dai primi minuti e si rende protagonista, suo malgrado, della peggior prestazione da quando veste il rossonero. (Dal 46' Musah 6,5: in questa fase è semplicemente indispensabile. Recupera palloni su palloni, inizia l'azione che porta al goal del pareggio. Provvidenziale)
Rabiot 6: mezzo voto in più per un secondo tempo di personalità e per l'assist per il goal di Moreira, quello del pari.
Estupinan 4: il voto è anche generoso per quello che si è visto in campo. Anzi, che non si è visto perché il goal di Cancellieri è un regalo dell'ecuadoriano che non accenna nemmeno una marcatura leggibile. Dopo l'errore esce completamente dal gioco e poi anche dal campo a fine primo tempo. Disastroso (Dal 46' Moreira 8: schierato nel suo ruolo naturale, a sinistra, si rende protagonista della prestazione perfetta: prima doppietta in carriera e una costante pressione. Indiavolato)
Loftus-Cheek 4: Amorim lo aveva criticato apertamente in conferenza stampa ma non è bastato a stimolare l'inglese che gioca in slow motion contro un avversario che corre e tanto. Si fa anticipare su ogni pallone con irrisoria facilità. Indisponente. (Dal 46' Pulisic)
Cisse 6: fa fatica a entrare in partita ma con il passare dei minuti cresce e mette in mostra quello che il suo potenziale: difende bene il pallone, si coordina sempre ottimamente al tiro. (dal 75' Hutchinson 6: ottimo esordio per l'ex Nottingham Forrest)
Gonçalo Ramos 5: l'impegno è massimale, lo vedi per come rincorre tutto e tutti. Cerca di uscire dall'area di rigore per toccare più palloni possibili ma a conti fatti manca per quello che è il suo ruolo: presenza in area di rigore e pericolosità (dall'86 Camarda s.v)
All. Amorim 5,5: la media tra il 4 per come sbaglia la formazione inziale e il 7 per aver trovato le soluzioni giuste.
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