Diciotto minuti son bastati per accendere la curiosità dei tifosi rossoneri e per rendere soddisfatto Ruben Amorim: Omari Hutchinson si è presentato in maniera brillante con la maglia rossonera, con un paio di lampi promettenti nel suo debutto all'Olimpico contro la Lazio di Rino Gattuso. L'anglo-giamaicano, arrivato negli ultimi giorni di mercato, adesso si candida ad un posto da titolare per la prima in Europa League del Milan, che mercoledì sera affronterà a San Siro i portoghesi del Benfica con il fischio d'inizio alle ore 21.

Le prime impressioni fornite da Hutchinson sono state positive: gamba brillante, un paio di bei movimenti ad accentrarsi sul sinistro proprio come chiede Amorim, un missile dalla lunga distanza disinnescato da Mandas, presentando quello che il pezzo forte del desiderio. Anche negli allenamenti, nonostante un carattere piuttosto timido e riservato, Hutchinson sta regalando delle good vibes; per caratteristiche è un giocatore che può trovare un percorso interessante nel progetto di Amorim. La sua capacità di giocare nei mezzi spazi, lavorando tra i mediani e Ramos, è un fattore che non va sottovalutato.

Mercoledì sera, salvo ripensamenti, Hutchinson farà il suo esordio da titolare in coppia con Pulisic. Amorim si fida di lui e ha già evidenziato di come goda di una ottima condizione fisica nonostante sia stato arrivato per ultimo durante il corso della campagna acquisti estiva firmata Cardinale-Amorim. Hutchinson, nel corso della presentazione della scorsa settimana, ha svelato come sia stato Amorim a spingere per il suo arrivo in Italia: "Penso semplicemente che il mister mi volesse. Credo abbia parlato con la dirigenza, anche loro erano molto interessati, ed è stato abbastanza semplice perché ho giocato contro Amorim nella partita contro il Manchester United. Penso sia rimasto davvero impressionato da me e ha detto che gli serviva un giocatore in quella posizione che fosse mancino; ha detto che rientravo nei suoi parametri, quindi non è stato troppo difficile. Da quando sono arrivato mi sta aiutando molto, mi parla spesso: è stato davvero eccezionale con me".


Secondo quanto appreso da fonti vicine vicine alla società, Hutchinson era presente nel database dell'area scouting del Milan da almeno 3 anni e una volta che la sua candidatura è stata avanzata da Amorim Cardinale si è adoperato rapidamente per chiudere l'operazione con il Nottingham Forest e con l'agente Giuliano Bertolucci: il prestito è costato 3,5 milioni di euro ( al quale si possono aggiungere 500k di bonus) mentre l'opzione di acquisto ( non obbligatoria) si avvicina ai 50 milioni di euro. Omari dovrà dimostrare di valere tale cifra già a partire da domani sera contro il Benfica.