Il Real Madrid di Josè Mourinho perde la seconda partita in Liga a distanza di due settimane dal ko con il Betis Siviglia: stavolta la sconfitta arriva nel derby contro l'Atletico di Simeone, in vantaggio nella ripresa con un rigore trasformato da Grimaldo e poi andato sul 2-0 con la terza rete consecutiva di Jonathan David; ai Blancos non è bastata la rete di Rudiger nei minuti finali. A fare infuriare Mou, però, è stato l'arbitraggio di Miguel Angel Ortiz, in particolare per il rigore in favore degli avversari, la conseguente espulsione di Huijsen - cartellino cambiato dopo un consulto con il Var - che ha lasciato il Real in dieci dal 52' e per due mancate espulsioni a due giocatori dell'Atletico Madrid.

Nel corso della conferenza stampa post partita, l'allenatore dell'Atletico Madrid il Cholo Simeone ha commentato così lo sfogo di Mourinho contro l'arbitraggio del derby: "Come allenatori, siamo sottoposti a un'enorme quantità di scrutinio, e indipendentemente da chi sei; Mourinho, Flick, Pellegrini, io o chiunque altro, dobbiamo fare attenzione a quello che diciamo. Perché dobbiamo fare attenzione? Perché dobbiamo sapere come rispettare gli altri: gli arbitri, i nostri colleghi professionisti. Altrimenti, perdiamo tutti. Quando qualcuno oltrepassa quella linea di rispetto, che il tuo nome sia Mourinho, Simeone, Pellegrini o Flick, non è accettabile. Non puoi oltrepassare quella linea".

Pochi minuti dopo la sconfitta nel derby con l'Atletico Madrid Josè Mourinho si era presentato in conferenza stampa lamentadosi dell'arbitraggio, con tanto di foto che immortalavano due episodi nei quali secondo lui Ortiz avrebbe dovuto espellere Romero e Kang-In Lee: "Questi erano dei cartellini rossi evidenti - ha detto il tecnico delle Merengues - la storia della partita è tutta qui". E ancora, parlando dell'arbitro: "Non ha l'esperienza per dirigere un derby, non ha partite internazionali perché non è bravo. L'arbitro era stato con una settimana d'anticipo e non era un internazionale, il che suggerisce che non è proprio un direttore di gara di alto livello; ed è tutto molto strano... Questo poveretto è venuto qui e non è riuscito a gestire la pressione".