Tra i punti deboli del Milan attuale c'è quello di una linea difensiva che lo stesso Amorim definisce non ancora registrata come vorrebbe.

I difensori sono poco aggressivi fino in fondo, probabilmente ancora con le certezze assimilate dalla scorsa stagione con uno stile di gioco profondamente diverso.

Nelle valutazioni vanno considerate anche le caratteristiche: Gabbia e De Winter, voluto da Allegri, sono difensori bravi più nel posizionamento che sulla fase di pressing.

Ecco perché Amorin spinge da mesi per tornare ad allenare un suo vecchio pupillo: Inacio dello Sporting Lisbona.

Gerry Cardinale ha trattato con la dirigenza dello Sporting Lisbona la cessione di Inacio fino all'ultimo giorno di mercato: il classe 2001 è sfumato proprio in prossimità del gong finale perché il club portoghese non ha reperito un sostituto all'altezza.

I contatti tra i due club sono ancora vivi alla ricerca di un accordo da ratificare nel mercato di gennaio: il Milan è convinto di chiudere per una cifra compresa tra i 30 e i 35 milioni di euro.

Un difensore mancino il Milan ce l'ha in rosa e si chiama Strahinja Pavlović.

Secondo il pensiero di Cardinale, il difensore serbo si è meritato sul campo il rinnovo del contratto fino al 2031 con leggero adeguamento dell'ingaggio.

Secondo quanto appreso la trattativa è vicina alla fumata bianca: Pavlovic ha rifiutato la Premier League pur di rimanere al Milan.