Un annuncio a sorpresa arrivato direttamente dal presidente della FIGC Giovanni Malagò a inizio agosto: Diana Bianchedi è la nuova capodelegazione della Nazionale.

Il numero uno della Federcalcio ha chiuso così definitivamente il cerchio sulle figure che ricopriranno i ruoli centrali per la riorganizzazione e e la rinascita del calcio italiano: Mancini, Ranieri, Zola e ora Bianchedi.

Il presidente Malagò ha spiegato così a La Gazzetta dello Sport (LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI) i motivi della sua scelta: "Una scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni, laurea in medicina, master sportivi e manageriali, ruolo apicale in Milano Cortina e vicepresidente vicaria del Coni... Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell’Italia del pallone che viaggia è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi...".

Andiamo a scoprire ora Diana Bianchedi e spiegare quali saranno i suoi compiti, a partire dai primi quattro impegni dell'Italia del Mancini-bis, contro Francia, Belgio e due volte Turchia.

Quindi, chi è Diana Bianchedi.

Nasce a Milano nel 1969 ed è un ex schermitrice italiana nella specialità del fioretto. Nel corso della sua lunga e illustre carriera ha vinto 5 ori Mondiali tra il 1991 e il 2001 e 2 ori olimpici fra Barcellona nel 1992 e Sydney nel 2000 nella gare a squadre, mentre a livello individuale ci sono 2 bronzi mondiali nel 1995 e nel 1997, un argento agli Europei nel 1995, un 5° posto ai Giochi Olimpici di Sydney.

Si è laureata in medicina e chirurgia, specializzandosi nella medicina dello sport.

Al termine della sua carriera agonistica, si è dedicata corpo e anima alla professione di dirigente sportivo, diventando vicepresidente nell'esecutivo del CONI nel 2001 (nel 2025 sarà eletta vicepresidente vicario). Nelle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, è stata Chief Strategy Planning & Legacy Officer, ruolo fondamentale per il successo della manifestazione in Italia.

Ora sarà capodelegazione della Nazionale Italiana, un ruolo che avrà e manterrà assieme a quello di vicepresidente vicario del CONI.

Ma quali saranno i suoi compiti come successore nel ruolo di Gianluigi Buffon?

Questo è ciò che si legge sul sito della FIGC: "Il Capo Delegazione di una Nazionale è la figura che, in ogni Squadra Azzurra, rappresenta il Presidente federale e la FIGC nelle occasioni ufficiali.

Ha inoltre il compito di:

1) trasferire allo staff ed ai calciatori e far rispettare loro le norme di comportamento, il rispetto dei principi e dei valori enunciati nello Statuto federale;

2) supportare i tecnici e la delegazione nella gestione complessiva delle attività non riferite alla parte tecnica;

3) promuovere l’identità e la storia della Maglia Azzurra".

Questo quanto si legge nel comunicato sulle convocazioni di Mancini del 18 settembre 2026, prime del nuovo ciclo:

"In occasione del raduno farà il suo debutto nella veste di capo delegazione anche Diana Bianchedi. L’ex schermitrice azzurra, che vanta una lunga esperienza dirigenziale in ambito sportivo, è la prima donna a ricoprire il ruolo di capo delegazione della Nazionale".

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