Contro il Lecce si è visto un bel Milan, padrone del campo e molto più equilibrato anche in fase di non possesso rispetto ad altre partite.


La gara ha portato a salire la percentuale di configurazione della squadra di Amorim, con idee più chiare e soprattutto quasi tutti i giocatori migliori, in campo insieme.


Ovviamente va pesata la partita anche in funzione di quello che era l'avversario: il Lecce, con il massimo rispetto, non era il Benfica.


Però vincere con le piccole non è scontato, lo sanno bene i milanisti dopo la scorsa stagione, per una classifica che oggi è positiva: credo che al momento del sorteggio dei calendari, ogni tifoso ci avrebbe messo la firma per ritrovarsi oggi con 11 punti sui 15 a disposizione.


Bravo Amorim, finalmente, a cambiare veste tattica alla sua squadra, adattandosi al materiale a disposizione. Segnale di apertura mentale che non può che essere positivo per il prosieguo della stagione.


Diego Moreira, con 3 reti, una ogni 42 minuti in campionato, si sta rivelando davvero un grande acquisto. In grado di entrare e avere un impatto importante: ma a uno così andrà trovato spazio dall'inizio. Il belga è una delle note più positive di questo inizio stagione.


Discorso diverso invece per Gonçalo Ramos, ancora a secco. Il portoghese gioca per la squadra, corre, è generoso, ha fatto l'assist a Rabiot, ma il centravanti deve segnare. E per farlo deve tirare. Cosa che ormai non gli riesce da troppe partite. Eccezion fatta per la gara col Venezia, l'ex PSG si è visto davvero poco in area. Portarlo sempre più vicino alla porta e servirlo di più sarà a questo punto la mission più importante per Amorim.