Jorge Mendes è a Milano. Il super agente portoghese, protagonista in questa finestra di mercato degli affari Gonçalo Ramos e Diego Moreira, questo pomeriggio incontrerà il Milan per accelerare su più fronti. Un summit previsto, per pianificare le ultime due settimane, per risolvere alcuni situazioni spinose. Su tutte quella di Rafael Leao, che al di là delle smentite di rito, non rientra nei piani di Amorim e Cardinale e lascerà i rossoneri entro il primo di settembre. Il portoghese, che nei giorni scorsi è stato offerto alla Roma proprio da Mendes, ha sul tavolo una proposta del Galatasaray e una dell'Arabia Saudita, mentre a oggi la pista che porta al Chelsea, per il numero 10 la priorità, è decisamente più fredda.
Il Milan per Leao continua a chiedere 45 milioni di euro, vuole un trasferimento a titolo definitivo o con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Stessa visione per Pervis Estupinan, che in rossonero non ha mai convinto. Sfumata la trattativa con l'Aston Villa, Mendes è al lavoro per trovare una nuova destinazione al suo assistito. L'ex Brighton ha diversi estimatori tra Spagna, Inghilterra e Portogallo e confida nelle abilità del suo manager per trovare presto una sistemazione definitiva. Per evitare una minusvalenza il Milan deve cederlo per circa 13,5 milioni di euro.
Con Mendes il Milan parlerà anche del difensore, per Amorim una priorità. Il primo nome sulla lista dei desideri è quello di Gonçalo Inacio, centrale dello Sporting Lisbona, che ha una clausola rescissoria di 60 milioni di euro. Il sogno è però Ruben Dias, pilastro del Manchester City di Maresca, scelto come capitano nel Community Shield perso contro l'Arsenal. Un nome "costoso", che cambierebbe il volto della retroguardia rossonera. Sullo sfondo c'è sempre Tiago Gabriel, sempre gestito da Mendes, che il Lecce valuta circa 30 milioni di euro.
Un altro assistito di Mendes è Pedro Neto, ex Lazio, accostato al Milan in queste ore. Esterno o trequartista di piede sinistro, vuole lasciare il Chelsea ma ha costi molti alti. I Blues per il suo cartellino vogliono 100 milioni di euro, su di lui c'è anche l'Al Hilal di Simone Inzaghi, che ha una maggiore disponibilità economica e con l'addio di Benzema ha alleggerito la massa salariale.
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