Wayne Rooney, leggenda del Manchester United, sarebbe pronto a citare in giudizio Andy Carroll per le accuse contenute nella sua prossima autobiografia. L’ex attaccante del Liverpool lo descrive come organizzatore di bevute in nazionale, e si dice che l’icona del calcio inglese sia “furioso”.

La controversia riguarda l’autobiografia di Carroll, *Owning It*, in uscita. Nel libro l’ex attaccante di Newcastle United e Liverpool accusa Rooney di invitare spesso i compagni della nazionale in camera per bere e fumare durante i raduni dell’Inghilterra.

Le accuse hanno provocato una forte reazione dell’ex attaccante del Manchester United: secondo il *The Sun*, i suoi legali hanno inviato una lettera formale agli editori, chiedendo il ritiro delle affermazioni, che ritiene false.


Il libro di Carroll descrive vivacemente questi presunti incontri: secondo l’autore, Rooney “era circondato da pacchi di sigarette, casse di birra chiara e bottiglie di vino” forniti dalla direzione dell’hotel, pur precisando che “nessuno si ubriacava”.

Rooney ha subito smentito al *The Sun*. «Di solito non commento le falsità, ma farò un’eccezione», ha dichiarato. «Andy sa che non abbiamo mai socializzato. L’ho incontrato una volta in vacanza, niente di più. Per quanto riguarda questa “storia” secondo cui avrei bevuto durante il servizio con la Nazionale inglese, è una montatura. Non so da dove provenga. È deludente”.

Una fonte vicina a Rooney ha riferito al giornale che il calciatore è «furioso» e ritiene che tali affermazioni abbiano «superato il limite» per principio. Nel frattempo, una fonte vicina a Carroll ha insistito sul fatto che l’attaccante sia «più che sconcertato» dal polverone sollevato e che «non si lascerà intimidire al punto da cambiare la sua versione» di quella serata solo perché ora è contestata.


I due attaccanti hanno giocato insieme nella nazionale inglese tra il 2010 e il 2012, scendendo 64 minuti in campo, tra cui le partite contro Ucraina e Italia.

Quello che era iniziato come un aneddoto per promuovere un nuovo libro è diventato una controversia. L’articolo suggerisce che Carroll non si aspettasse una reazione così dura da parte del suo ex collega e ora sia smarrito per le conseguenze.


La situazione ora dipende dalla decisione degli editori di ritirare o meno i passaggi contestati. Secondo fonti del *The Sun*, Carroll potrebbe dover pubblicare delle scuse per evitare una costosa causa legale, e spetta a lui decidere come procedere con la pubblicazione del libro.