Ore calde per il Milan e per il suo numero 10, Rafa Leao. Dopo le parole d’addio a inizio estate e il tentativo di riconciliarsi tra giocatore e club, nelle ultime ore pare sempre più incamminarsi verso la fine l’avventura del portoghese in maglia rossonera. Secondo Sky, Amorim avrebbe avallato la sua cessione e il club avrebbe rivisto verso il basso la propria richiesta.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, nel corso dell’importante colloquio avvenuto ieri con Cardinale, Ruben Amorim avrebbe comunicato al Milan che, dopo un mese di lavoro, non si opporrebbe alla cessione di Leao. Non risulta una rottura tra le parti, motivo per cui l’ex United non avrebbe problemi a tenere il connazionale e a farlo anche giocare – qualora non dovesse concretizzarsi il suo addio – ma la volontà comune di società e staff tecnico propende per la cessione del giocatore. Intanto il numero 10, infortunato e a rischio anche per il debutto in Serie A contro il Torino, non è stato convocato per la prossima gara dei suoi, un'amichevole contro il Manchester United.
Leao, insomma, non è riuscito a far cambiare idea al suo nuovo allenatore e quindi Cardinale dovrà provare a venderlo, insieme agli altri epurati come Tomori, Fofana e Nkunku. La missione non sarà semplice ma è già partita. Ci sarebbe stato un primo colloquio con gli agenti di Leao durante il quale gli uomini mercato del Milan hanno spiegato che sono disposti ad abbassare le richieste pur di farlo partire: potrebbe bastare anche un'offerta da 40 milioni di euro, al massimo 45, per cederlo e non più 50 come era stato invece inizialmente stabilito.
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