Meno di 20 giorni alla fine del calciomercato. L'1 settembre, alle ore 20, si chiuderà la sessione estiva e la possibilità di portarsi a casa nuove pedine per rinforzarsi in vista della nuova stagione.


Poco più di di tre settimane che si preannunciano roventi, ma cosa bolle in pentola?


Il punto sul mercato delle big di Serie A, squadra per squadra analizziamo le operazioni concluse e le trattative aperte.

Dopo i colpi Aleksandar Stankovic e John Stones a Milano è arrivato anche l'esterno destro Djed Spence dal Tottenham, ma il club nerazzurro, che sta trattenendo Pavard per colmare i vuoti lasciati in difesa dalle numerose partenze a parametro zero, non intende fermarsi.


Cambiata la strategia sull'esterno destro, con la possibile partenza di Luis Henrique non è da escludere un nuovo rinforzo con più qualità offensive da aggiungere in rosa. Il grande colpo finale dovrebbe però essere quello di Curtis Jones, soprattutto ora che Davide Frattesi, sbloccato il problema burocratico, è pronto ad accasarsi alla Lazio.

Il mercato della Juventus vive di fiammate. Dopo l'acquisto di Jeff Ekhator e il blitz per Zeki Celik, i bianconeri hanno vissuto settimane di stallo prima di chiudere il doppio colpo Alajbegovic-Kolo Muani in 48 ore prima della tournée orientale. Poi il nuovo stallo che si è sbloccato in parte in questi giorni.


Chiuso il colpo Jhon Lucumì dal Bologna per circa 20 milioni di euro bonus compresi, non è da escludere il passaggio successivo di Cabal ai rossoblu. Frenata brusca, invece, sul fronte Suzuki dato che il prestito dal PSG è stato bloccato dal mancato accordo sulla sua gestione fra club francese e portiere giapponese. Si torna quindi a valutare Vicario, ma non è l'unico nome per un discorso porta che dovrà anche vedere l'uscita, ormai soltanto in prestito, di Di Gregorio.


Spalletti ha evidenziato il bisogno di un altro centravanti: il nome più forte anche se non ha le caratteristiche che Spalletti vorrebbe resta quello di Joshua Zirkzee, vecchio pallino dei bianconeri per cui il Manchester United ha dato un'apertura importante. Saltati invece i discorsi per Sorloth e Pellegrino, il primo vuole rimanere a Madrid e il secondo è già della Fiorentina.

L'avvio è stato col botto con il colpo ad effetto Gonçalo Ramos seguito da Mario Gila per la difesa e dal rinnovo di Luka Modric. Poi il mercato del Milan si è inceppato. Il summit Amorim-Cardinale ha certificato l'esigenza di "tagliare" 8 esuberi fra cui Fofana, Tomori, Nkunku e anche Leao.


Il portoghese è stato un caso che sembrava rientrato, ma in questi giorni è riesploso con maggior forza e, in attesa del vertice di lunedì/martedì con Cardinale, è tornato ufficialmente in vendita.


Con l'uscita di due trequartisti, Roma e Manchester United per il francese, Galatasaray per il portoghese, sulla trequarti il Milan sta provando a spingere con maggior forza. Bruno Fernandes è oggi soltanto una suggestione, meno lo sono Nwaneri (no dell'Arsenal alla prima offerta) e Soulé (per cui si potrebbe spingere nello scambio con Nkunku). Non mancano le alternative come Pedro Gonçalves e Can Uzun. Più complesso collocare tatticamente Dario Osorio, cileno del Midtjylland già cercato in passato dai rossoneri, che potrebbe anche giocare in fascia.


In difesa con l'addio di Tomori resta viva la fiammella per l'arrivo di un perno per la difesa a tre (Gonçalo Inacio tra i preferiti). Santiago Gimenez infine è ancora in ballo fra Porto e Lazio.

Vendere prima di comprare, resta il diktat. Miguel Gutierrez è andato al Bayer Leverkusen, Romelu Lukaku al Fenerbahce, ma la lista degli addii non si deve feramre qui. In uscita restano ancora sia Noa Lang che Lorenzo Lucca, mentre Allegri vorrebbe tenere Kevin De Bruyne.


L'emergenza infortuni ha spinto gli azzurri a chiudere il colpo Badiashile in prestito dal Chelsea, ma non c'è ancora il via libera definitivo per Costantino Favasuli su cui c'è anche lo Sporting Lisbona. Il sogno però resta un nuovo super-colpo in attacco con Gabriel Jesus prima scelta, seguito dallo stesso agente di Allegri (Giovanni Branchini) e che può lasciare l'Arsenal visto il contratto in scadenza. Per la porta idea Musso dall'Atletico Madrid se parte Milinkovic-Savic.

Santiago Castro è il nove che Gasperini desiderava e la Roma ha investito con forza per accontentarlo, 35 milioni al Bologna che ha ottenuto anche il prestito di Artem Dovbyk, esubero in giallorosso. L'arrivo dal Wolfsburg di Kostantinos Koulierakis (15 milioni circa) ha risolto la questione centrale, mentre a destra è arrivato l'accordo con l'Atletico Madrid per Nahuel Molina, affare da 13 milioni di euro più 4 di bonus.


E' arrivato anche il rinnovo di Lorenzo Pellegrini, ora l'attenzione si sposta sull'esterno offensivo richiesto da Gasperini. Sfumato Endrick per cui il Real Madrid non ha aperto al prestito, freddissima la pista Nusa, rimane in stallo l'operazione Rodrigo Mora con il Porto. Non c'è accordo sulle clausole dell'obbligo di riscatto e il club portoghese continua a cambiare le carte in tavola. Per questo sta riprendendo quota l'idea di scambio Soulé-Nkunku con il Milan dato che il francese è stato messo sul mercato.


Il Torino vuole infine provare a trattenere Cacciamani, ma con l'offerta giusta può aprire all'addio. L'incognita in uscita rimane Manu Koné, per il quale c'è il forte interesse del Manchester United. Se dovesse partire occhio al ritorno del binomio Gasperini-Koopmeiners, ma solo in prestito dalla Juventus.

Milla, Cuenca, Kaiki, la scommessa Liberali, Chalobah e il grande affare Yan Couto oltre alla conferma di Nico Paz. Il Como si è già imposto come una delle regine del mercato, ma continua a lavorare per regalare un ultimo super colpo a Cesc Fabregas.

L'allenatore spagnolo vuole un nuovo centravanti, il grande sogno resta Moise Kean, ma la Fiorentina non è un interlocutore semplice e vorrebbe trattenerlo nonostante l'addio di Piccoli in direzione Bologna e l'arrivo di Pellegrino dal Parma (già ufficiali). Il nome nuovo è quello di Liam Delap, ma c'è bisogno anche di sfoltire.

Un altro mercato complicato per la Lazio, da concludere a saldo zero. Ciò non ha impedito a Fabiani di regalare a Gennaro Gattuso due risorse come Pedraza per la fascia sinistra (si insiste anche per Becker dello Schalke 04) e Doekhi per la difesa, oltre al giovane Galassi dal Real Madrid.


Proprio per la retroguardia, che ha perso Gila, si cercano altri rinforzi: ma tutti i nomi trattati finora sono sfumati anche drammaticamente con le stesse formule proposte dai biancocelesti accettate per altri club. Il caso Davide Frattesi si è risolto dopo uno stop da parte della Lega Serie A e sarà il rinforzo più importante a centrocampo, ma Gattuso ha ancora bisongo di una punta.


Sfumato Ivanovic, con tanto di sfottò del Lens, restano vive le piste che portano a Pinamonti del Sassuolo, e a Santiago Gimenez del Milan che non ha ancora chiuso con il Porto. Occhio all'idea a parametro zero di Mauro Icardi, con cui ci sono stati contatti in queste ore.

La cessione di Marco Palestra al Chelsea ha portato risorse importanti nelle casse bergamasche, mentre lo stop al trasferimento di Ederson al Manchester United ha consegnato una risorsa interna a Sarri per il centrocampo, in aggiunta al nuovo acquisto Gianluca Gaetano dal Cagliari.


Giuntoli ha confermato che il club resta attento sul mercato e non è escluso un altro ritocco in mediana, dato che restano vive le idee Hojbjerg del Marsiglia e Ricci del Milan. Ai rossoneri piace Zalewski e, se dovesse partire il polacco il club spingerà per un nuovo innesto a destra.


Ufficializzato Thomas Kristensen dell'Udinese al posto di Djimsiti andato in Arabia, ufficializzate le uscite di El Bilal Touré al Parma in prestito con diritto di riscatto e quella di Daniel Maldini in prestito al Cagliari c'è ancora la voglia di regalarsi un nuovo innesto offensivo dotato di grande capacità nel dribbling. Sfumato Kerim Alajbegovic approdato alla Juventus, resta una suggestione quella di soffiare al Como Assane Diao.

Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui