Il Brasile di Carlo Ancelotti riparte con un pareggio, ottenuto solo al 95° grazie al subentrante Rayan (attaccante di proprietà del Bournemouth) contro l'Australia, nel primo appuntamento in calendario dopo la deludente esperienza agli ultimi Mondiali. Conclusi con un'eliminazione agli ottavi di finale per mano della Norvegia di Erling Haaland. Le due squadre si ritroveranno di fronte martedì 29, prima dell'ultimo impegno in programma per la Seleçao contro l'India (sabato 3 ottobre).
Si è trattato di un Brasile sperimentale, con tanti volti nuovi per avviare nei fatti un nuovo corso che porti ai Mondiali del 2030 e qualche ritorno. Nel 4-2-3-1 di partenza, i cinque volte campioni del mondo si sono schierati con Hugo Souza in porta, Matheuzinho, Marquinhos, Vitor Reis e Douglas Santos a comporre la linea difensiva, Danilo e Bruno Guimaraes in mediana, con Estevao, Raphinha (con la maglia numero 10 ereditata da Neymar) e Vinicius Junior a supporto dell'unico attaccante Endrick. Ad inizio del secondo tempo ha fatto il suo ingresso il centrocampista della Juventus Douglas Luiz, ma soprattutto Rayan, poi decisivo ai fini del risultato.
Il match disputato al Queensland Country Bank Stadium di Townsville aveva infatti preso una piega negativa al minuto 68, quando il trequartista di proprietà dello Sporting Lisbona Nestory Irankunda aveva sorpreso Hugo Souza con un perfetto calcio di punizione. Ancelotti ha provato a correre ai ripari con gli ingressi di diversi giocatori dalla panchina e al 95° è stato premiato dal goal del pareggio firmato da Rayan, su assist di Raphinha. Un'ultima giocata su cui c'è ancora una volta la firma del capitano del Barcellona, che in questo avvio di stagione ha collezionato numeri da capogiro: 14 reti e 4 assist spalmati su tutte le competizioni.
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