Pierre Kalulu, difensore della Juventus, parla in conferenza stampa alla vigilia del match con il NEC Nijmegen, valevole per la prima giornata della fase a campionato di Europa League, in programma domani alle 21 all'Allianz Stadium.


"La sconfitta contro il Sassuolo? Per noi l'unica partita che conta è la prossima - spiega il difensore francese, come riporta Gazzetta.it -, perché è soltanto sul futuro che possiamo incidere. Abbiamo rivisto la partita e abbiamo la consapevolezza di dover imparare dai nostri errori. Sappiamo che il Nec attacca tanto, quindi dobbiamo stare attenti".


"Conosco bene Randal e so che è uno che sta lavorando, sa che non è riuscito a segnare ma è io sono il primo a sapere che quando comincerà a segnare ci darà una grande mano, non ho dubbi che farà una grande stagione".


"Kolo Muani? Conosco bene Randal e so che è uno che sta lavorando, sa che non è riuscito a segnare ma è io sono il primo a sapere che quando comincerà a segnare ci darà una grande mano, non ho dubbi che farà una grande stagione".


"A livello personale ho degli obiettivi che per ora terrò per me, li dirò forse più avanti nella stagione, ma so che sono lontano dai miei limiti e quindi voglio continuare a migliorare".


"Per me è sbagliato pensare che una competizione sia più facile di un'altra per arrivare al successo: l'Europa League è una competizione diversa e affronteremo squadre forti, è la nostra strada e dobbiamo affrontarla a piene mani. Zhegrova o Conceiçao? Hanno qualità diverse, ma attaccano entrambi molto bene, sono io che devo adattarmi al loro modo di muoversi per aiutarli nelle azioni offensive. A me non cambia moltissimo tra i due".


"E' già da un po' di tempo che gioco con Koop, è uno con cui si parla e si scherza, molto tranquillo. Lavora tanto sul campo, con qualità sia fisiche che tecniche con un sinistro che dà buoni palloni. Darà il meglio per noi".