L'avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli non è iniziata benissimo dal punto di vista degli infortuni: gli azzurri hanno perso uno dopo l'altro McTominay, Alisson Santos e Meret, che si aggiungono alle indisponibilità di Buongiorno, Anguissa e Giovane. L'ex Sporting Lisbona e il portiere si sono fatti male durante l'esordio stagionale in Champions League contro l'Arsenal: Meret è rimasto fuori all'intervallo per un problema muscolare agli adduttori accusato dopo dieci minuti, ha resistito fino all'intervallo e poi è stato sostituito da Milinkovic-Savic; Alisson Santos è uscito a mezz'ora dalla fine lasciando il posto a Vergara.

Alisson Santos si è dovuto fermare per un problema muscolare che poi, dopo essersi sottoposto a esami specifici, si è rivelata essere una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Il giocatore rimarrà fuori per circa un mese e mezzo, salterà così le prossime due partite contro Bologna e Fiorentina ma rimarrà fuori anche al rientro dalla sosta: a meno di un recupero-lampo il brasiliano sarà indisponibile anche nelle partite contro Frosinone e Villarreal, potrebbe rientrare tra la sfida con il Venezia in programma il 17 ottobre o la gara di Champions contro il Bodo/Glimt che si giocherà tre giorni dopo.


Per sostituirlo in quel ruolo Allegri ha varie soluzioni, la più naturale potrebbe essere Vergara che però in queste partite ha giocato mezz'ala per riempire il vuoto lasciato da McTominay e Anguissa infortunati. Nelle ultime ore sta prendendo quota l'ipotesi di vedere Noa Lang titolare contro il Bologna, in un tridente con Politano a destra e Hojlund punta centrale. L'olandese a oggi è in vantaggio su David Neres, altra possibilità da quella parte. Se invece l'allenatore dovesse decidere di schierare Anguissa a centrocampo dal primo minuto - difficile - Vergara potrebbe tornare qualche metro più avanti prendendo il posto di Alisson Santos.