John Stones, Djed Spence e il controriscatto di Aleksandar Stankovic ad inizio mercato. Sono queste le tre operazioni di mercato in entrata completate dall'Inter campione d'Italia in un'estate nella quale Cristian Chivu sta cercando di puntellare ulteriormente la sua rosa in vista dell'inizio della prossima stagione. La cessione alla Lazio di Davide Frattesi ha riaperto sensibilmente all'ipotesi di arrivare a Curtis Jones a centrocampo, mentre quella possibile di Luis Henrique alla Roma può creare l'extra budget per il famigerato “Mister X” messo nel mirino dall'allenatore nerazzurro.

Non è un mistero che Chivu gradisca da tempo un giocatore con caratteristiche differenti rispetto agli altri elementi presenti nella sua squadra: un giocatore di estro e fantasia, in grado di fare la differenza negli uno contro uno e di creare superiorità numerica. Tramontati da tempo i sogni di gloria per Nico Paz, l'Inter ha sondato altre piste nel ruolo del trequartista dirottando le sue attenzioni su alcuni profili di esterni offensivi. Nell'estate del 2025 si concluse con un nulla di fatto la celebre telenovela con protagonista anche l'Atalanta per Ademola Lookman, poi passato all'Atletico Madrid lo scorso gennaio. Mese nel quale fu registrato anche il primo interesse per il francese dell'Al-Ittihad Moussa Diaby, tornato d'attualità nelle ultime settimane.

Il classe '99 è sotto contratto con la squadra saudita fino al 30 giugno 2029 ma da tempo ha manifestato il suo desiderio di fare ritorno in Europa. Il Bayer Leverkusen, formazione che a sua volta gli ha messo gli occhi addosso, non è ancora riuscito a trovare la chiave di volta dal punto di vista economico col calciatore e con l'Al-Ittihad e questo mantiene in corsa l'Inter che, con l'eventuale cessione per circa 30 milioni di euro di Luis Henrique alla Roma, avrebbe le risorse per tornare alla carica. Per caratteristiche tecniche e velocità nello stretto, quello di Diaby è un nome che mette tutti d'accordo in casa nerazzurra ma serve fare in fretta per bruciare la concorrenza.

Appartiene invece al campo delle suggestioni la pista che porta a Bilbao e a Nico Williams. Il nome dell'esterno offensivo spagnolo, fresco campione del mondo con la sua nazionale, era stato accostato all'Inter circa un anno fa, quando era trapelata la volontà della proprietà nerazzurra di fare un investimento molto significativo per uno dei migliori talenti a livello europeo. Nico Williams, autore dell'assist decisivo per il goal di Ferran Torres contro l'Argentina, è reduce da una stagione molto complicata, soprattutto sotto il profilo degli infortuni. La pubalgia lo ha molto condizionato nel rendimento in Liga (soltanto 20 apparizioni da titolare e 6 goal) e nel problematico avvicinamento ai Mondiali, ai quali è giunto in una forma fisica non ottimale. Una difficile conclusione iniziata con la trattativa tramontata per il suo possibile trasferimento al Barcellona ed il successivo rinnovo di contratto con l'Athletic fino al 2035.

Il classe 2002 è profondamente legato al club che ha permesso a lui e al fratello Inaki di affermarsi nel calcio che conta – oltre al recente titolo mondiale, nel 2024 aveva vinto da protagonista l'Europeo – e alla sua famiglia di origini ghanesi di integrarsi perfettamente anche nel tessuto sociale della città di Bilbao. E, rinnovando il suo legame fino al 2035, ha accettato anche la nuova clausola rescissoria da 87 milioni di euro. Difficile oggi immaginare che, dopo un'annata di questo tipo e con certe cifre in ballo, l'Inter possa impostare in sole due settimane l'assalto ad un giocatore di questa importanza e che preveda un investimento molto oneroso. Ma nel calciomercato mai dire mai...