Inter-Bruges


INTER


J. Martinez - Non può nulla sul rigore di Tresoldi, poi combina il disastro di routine, uscendo inspiegabilmente a metà campo su un'azione avversaria che non lo richiedeva, e lasciando la porta libera per il raddoppio dell'attaccante dei belgi, prima di respingere sui piedi dell'italo-tedesco la palla del tris: dopo Madrid, in cui poteva essere un caso, e Udine, il terzo indizio fa la prova. Per l'Inter è un problema.


Bisseck - Centrale con licenza di impostare, ogni tanto stacca la spina


Akanji - Abbastanza superficiale nella marcatura di Tresoldi, fatica a tenerlo e deve ricorrere alle maniere forti, ricavando un giallo


Bastoni - Tiene la posizione ed è il delegato all'impostazione


Diouf 6 - Spina nel fianco quando c'è da offendere, più in difficoltà quando deve correre all'indietro


Barella - Sembra sempre nella terra di mezzo tra distruzione e costruzione


Çalhanoğlu - In difficoltà, stranamente nella calibrazione dei passaggi, e anche nella copertura: suo il fallo che causa il rigore su Forbs lanciato a rete. Poi scuote la traversa con una cannonata da fuori. (dal 67' Sucic


Zielinski - Tenta di cucire e proporsi di più dei compagni, sfiorando anche il goal


Dimarco - Non appare ancora il vero grimaldello della passata stagione, probabilmente condizionato da qualche problema fisico: qualche errore di confusione, ma quando spara col sinistro è sempre pericoloso, come dimostra a metà ripresa.


L. Martinez - Il solito fuoriclasse che risolve problemi: prima gli annullano una rete, poi si inventa il goal del pareggio con un piede perno e un tiro istantaneo di punta da 9 vero. Nel secondo tempo si divora il 2-1 a tu per tu con Sommer, prima di ridare speranza ai suoi con il tap-in del 2-3


Thuram - Lotta in velocità e di fisico coi centrali belgi, ma quando deve tambureggiare col tiro da fuori non ci pensa un secondo (dal 67' P. Esposito


All. Chivu - Non è questa l'Inter europea ammirata nei due anni con Inzaghi




CLUB BRUGGE


Sommer - Torna nello stadio che lo ha amato, fischiato, contestato ed esaltato, e lo fa da protagonista: compie un miracolo su Lautaro


Sabbe


Spileers (dal 61' Lee)


Mechele


Seys


Forbs - Si conquista il rigore dell'1-0, serve a Tresoldi il pallone del 2-1 dopo un'azione di ripartenza magistrale ed è protagonista anche nell'azione del tris del compagno: i difensori dell'Inter non lo prendono mai, tra velocità, agilità e dribbling


Vanaken


Potts - Sfiora il tris a tu per tu con Martinez, dopo una bella intemerata al centro dell'area, e in generale crea sempre problemi e superiorità numerica


Vetlesen (dal 61' Lemarechal


Virgili - Colpisce il palo che poteva chiudere la partita


Tresoldi 8 - Serata da sogno a San Siro. Il cuore rossonero c'è e si vede: da tifoso del Milan scuote la traversa, poi segna il rigore del vantaggio ed esulta sotto la Curva Nord, prima di approfittare dello svarione di Martinez e raddoppiare su invito di Forbs e di trovare il tripudio con la tripletta in casa del "nemico". Si regala la notte più bella della carriera e manda un messaggio al Diavolo, oltre che alla nazionale italiana di Mancini.


All. Leko.