Il segnale, chiaro, era arrivato domenica scorsa: Pietro Terracciano non era in panchina in Torino-Milan. L'esperto portiere ex Fiorentina ha parlato con il club rossonero nei giorni scorsi e dal confronto si è arrivati alla decisione, comune, di chiudere il rapporto nei prossimi giorni nonostante il contratto in essere fino al 2026. Da una parte il desiderio di tornare a giocare con continuità dall'altra la linea del Milan che vuole valorizzare i giovani portieri presenti in rosa.

L'agente di Terracciano è al lavoro da diversi giorni per trovare la migliore soluzione possibile al suo assistito. Una volta sfumata la possibilità Juventus ( che ha preso Grabara come secondo portiere) Pastorello ha riattivato i contatti con il Monza che è alla ricerca disperata di un portiere affidabile da regalare a mister Juric. Nelle prossime ore è previsto un summit dove le parti cercheranno di sigillare l'intesa definitiva.

La scelta di puntare su Torriani come secondo portiere alle spalle di Maignan è arrivata prima di quella di mettere sul mercato Terracciano. Il club rossonero crede molto in Torriani e ha programmato uno step successivo nella sua carriera. Un segnale chiaro lanciato anche sul mercato: diverse richieste erano arrivate nel mese di giugno ma il Diavolo ha sempre risposto picche.

Il 18 agosto il Milan ha ufficializzato il rinnovo del contratto di Léo-Paul Bouyer, portiere francese classe 2008 che si giocherà il ruolo di terzo portiere con Matteo Pittarella che è avanti nelle gerarchie di Ruben Amorim.