Giovanni Stroppa, tecnico del Venezia, ha parlato in conferenza stampa verso la prima di campionato contro il Lecce:

"Il Venezia è voglioso e ansioso di cominciare, non vedevamo l'ora, finalmente si fa sul serio. Bello, bellissimo. Sto da Dio, al posto giusto e al momento giusto. Sto benissimo, mi piace questa cosa, non vedo l'ora. Per certi versi siamo un po' in ritardo, ma per altri lo spogliatoio è speciale, dal punto di vista dell'amalgama, del fatto che ai ragazzi piace stare insieme, questo è un vantaggio assoluto. Questa categoria va affrontata di gruppo, di unione".

"Correia: volevo far giocare Haps, che aveva giocato meno nelle amichevoli, ma credo che Correia riprenda il posto domani. Halhal è il riferimento che facevo poco fa: nettamente in ritardo a livello fisico e conoscenze, stesso discorso per Sohm che è un giocatore straordinario ma in ritardo. In questo momento Duncan è dietro alle gerarchie, ci sono altri giocatori e le mie scelte sono in tal senso. Panada ha mostrato cose belle. Le gerarchie sono queste in questo momento. Rrahmani può occupare più ruoli. Su Panada e chi è entrato: è in un percorso, ha mostrato una condizione fisica straordinaria, poi ha mostrato ottima personalità. Moreno? Vorrei vederlo anche fra i convocati, ha un problemino e deve star fermo un paio di giorni, sicuramente lo avremo alla prossima. Ci punto, ha delle buone caratteristiche come Halhal. Tornerà Franjic dietro".

"Mi auguro che si crei la competizione, ma il titolare sarà Stankovic. Può sembrare contraddittorio, ma è chiaro. Montipò ha un curriculum che lo descrive, arriva da anni da titolare a Verona, ha gli stimoli giusti e la stima mia e della società. Detto questo le gerarchie sono chiare, quello è un ruolo molto particolare. Anche la mia storia parla, nel momento in cui si fa una scelta si cerca sempre di non alternare, poi ci sono competizioni diverse".

"Il rigorista è Busio, poi deciderà lui cosa fare..."