La nuova Italia del nuovo corso del Roberto Mancini-bis guarderà ai giovani, ma l'introduzione corposa del gruppo dell'Under 21 non arriverà in toto per la prima lunga sosta delle nazionali (due settimane) che vedrà gli Azzurri affrontare due volte la Turchia e poi Francia e Belgio nelle prime 4 partite del gruppo di Nations League.
Baldini non sarà depredato del suo gruppo storico e per questo, per la Nazionale maggiore, il CT sta valutando la convocazione di qualche sorpresa e di qualche ragazzo da "assicurarsi" prima che scelga qualche altra destinazione. Fra queste novità è attesa la convocazione anche del nuovo che avanza in casa Milan: Alphadjo Cissé.
Il fantasista classe 2006 cresciuto nel settore giovanile del Verona ed esploso due volte a Catanzaro è stato trattenuto personalmente da Amorim nel corso dell'estate rossonera. Le richieste per Cissé erano arrivate sia dall'Italia che dall'estero ma l'allenatore del Milan ha scelto di puntare su di lui e il campo per ora, lo ha ripagato con i 2 goal in 3 partite che sono valsi a conti fatti 4 punti.
Non sarà ovviamente l'unico volto nuovo, riporta la Gazzetta dello Sport, dato che Mancini sta aspettando l'ok della Fifa al cambio di nazionalità di Nicolò Tresoldi, bomber italo-tedesco del Bruges (in goal in Champions ieri) che ha fatto il percorso delle nazionali giovanili con la Germania e di Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari nato in Svizzera e il cui percorso giovanile è stato tutto fino all'Under 20 con le selezioni rosso-crociate.
Entrambi hanno già detto sì alla chiamata dell'Italia ed entrambi stanno aspettando solo il via libera (per cui non dovrebbero esserci preclusioni) da parte della federcalcio internazionale.
Infine sarà importantissima la valutazione dal vivo che Mancini farà sull'ex-Venezia e oggi allo Sporting Lisbona Issa Doumbia. Il ct seguirà dal vivo la sfida contro il Galatasaray e le tre chiamate che l'italo-ivoriano ha con l'Italia Under 21 potrebbero presto trasformarsi in qualcosa di più importante.
Non sarà rivoluzione, ovviamente, perché tanti Under 21 convocabili rimarranno a disposizione di Silvio Baldini e della sua Under 21 che, nella sfida-spareggio contro la Polonia si gioca la qualificazione alle Olimpiadi che per la Figc sono un traguardo importante.
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