Amorim e Cardinale non hanno fatto prigionieri e nella loro riunione a Milanello hanno deciso i piani per le ultime due settimane di mercato e chi non farà parte dei rossoneri in questa stagione che deve essere quella del riscatto. Sono tre i big a essere considerati fuori dal progetto: Fofana, Nkunku e Tomori, tutti esclusi dall’ultimo testo contro il Manchester United. Discorso diverso ma per certi versi anche simile per Leao che è sempre sul mercato ma che potrebbe anche arrivare se ai rossoneri non arrivasse un’offerta di almeno 40 milioni.


Ma quali sono stati i motivi che hanno spinto il portoghese a prendere queste decisioni così drastiche? Come spiega la Gazzetta dello Sport, i provvedimenti sono avvenuti dopo quanto osservato durante il lavoro a Milanello e nel corso della tournée tra Australia e Indonesia.

Amorim ha escluso Tomori, Fofana e Nkunku per motivazioni tecnico-tattiche, ma anche per alcune valutazioni sulle dinamiche dello spogliatoio che hanno riguardato atteggiamenti, comportamenti, livello di coinvolgimento e capacità di incidere positivamente sul gruppo. Ebbene, i tre sono stati considerati poco focalizzati e potenzialmente “disturbanti” per gli equilibri della squadra.


Cosa prevede ora il loro futuro?


Mentre su Fofana c’è il pressing della Juventus, per l’altro francese, arrivato un anno fa dal Chelsea per 37 milioni più bonus, secondo L'Equipe, ci sarebbero stati dei primi contatti esplorativi con il Barcellona. I catalani devono sostituire Torres ma reputano elevato l’ingaggio da 6 milioni che percepisce Nkunku.


Come scrive la Rosea, Amorim l’avrebbe bocciato per l’atteggiamento in allenamento, giudicato troppo spesso abulico e distante dall’intensità richiesta dal nuovo tecnico. Escluso dall'amichevole contro il Manchester United, l’ex Lipsia ha segnato 8 reti in 35 partite e ha un contratto fino al 2030 con il Milan. In queste ultime ore, inoltre, online stanno circolando dei video che lo vedono in aeroporto mentre saluta la città che lo ha ospitato per l’ultimo anno.


Tagliato anche Fikayo Tomori: il difensore inglese non farà parte della squadra per lo United né di quella che giocherà la stagione che è al via. Un segnale chiaro mandato dal club e dallo staff tecnico che spingerà l’ex Chelsea a cercarsi una nuova squadra. Come riporta la Gazzetta, dovrà arrivare una buona offerta per farlo partire e il Milan la attende.


Non si tratta tra l’altro di una novità per lui visto che, un anno e mezzo fa, nel mercato invernale, era stato vicinissimo a Juventus e Tottenham per circa 25 milioni. Ora la situazione è cambiata, il prezzo si è abbassato ma le offerte continuano a non mancargli. I rossoneri lo farebbero partire per 10-15 milioni. Su di lui ci sono diversi club di Premier con il Coventry in pole ma in Italia piace anche a Juve, dove c’è Massara che lo prese al Milan, e Napoli, dove c’è Allegri che lo ha allenato fino a pochi mesi fa.


Tomori ha 28 anni ed è al Milan dal gennaio 2021 con cui ha un contratto in scadenza nel prossimo mese di giugno, motivo per cui i rossoneri potrebbero perderlo a zero tra dieci mesi.