Il rapporto tra il Parma e Carlos Cuesta si è interrotto dopo una vittoria, l'addio è arrivato a distanza di una settimana dal successo contro il Genoa nell'ultimo turno di campionato; alla fine di quella partita si è parlato di un De Rossi in bilico - quello che filtra a oggi è piena fiducia da parte del club rossoblù - ma a sorpresa è stato l'allenatore spagnolo a lasciare il Parma. Non si tratta di un esonero, le parti hanno trovato l'accordo per una risoluzione consensuale del contratto e ora Cuesta sarà libero di firmare con un nuovo club.
Dopo l'esperienza con Carlos Cuesta durata poco più di un anno con una salvezza conquistata, il Parma ha deciso di voltare pagina: l'idea per sostituire lo spagnolo era quella di puntare su un allenatore che conoscesse bene il campionato italiano e sapesse valorizzare i giovani della rosa; inoltre, cercavano un tecnico che potesse dare continuità tattica rispetto a quanto visto finora e la filosofia di Gilardino non dovrebbe stravolgere i meccanismi della squadra. Facendo un esempio, la squadra era stata impostata per giocare con una difesa a tre e nelle ultime esperienze tra Genoa e Pisa Gilardino si è quasi sempre messo a tre dietro.
La società l'ha scelto anche per portare avanti un progetto già avviato e dare continuità a quanto fatto finora: per questo, il club e l'allenatore hanno trovato l'accordo per un contratto fino a fine stagione con opzione di rinnovo per altri due anni con la possibilità di allungare il contratto fino al 2029. L'ingaggio di Gilardino è di poco inferiore a un milione di euro, e più o meno rappresenta lo stesso stipendio che percepiva al Pisa, con il quale ha trovato l'intesa per la risoluzione del contratto prima di firmare con i gialloblù e iniziare una nuova esperienza in una piazza che conosce bene.
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