In estate il Napoli si è trovato a un bivio: affidare la panchina che era stata di Antonio Conte a Vincenzo Italiano o a Massimiliano Allegri? Il presidente Aurelio De Laurentiis ha scelto l’ex Milan ma l’inizio della stagione non ha portato ancora i risultati stagionali. Dal canto suo, l’ex Bologna si è accasato al Besiktas ed è già diventato un idolo dei tifosi turchi che si stanno godendo una squadra che gioca bene, si trova al secondo posto e che ha già beneficiato dei goal di Dusan Vlahovic.
Parlando ad A Spor, il presidente dei bianconeri, Serdal Adali, ha ripercorso quei momenti.
“Eravamo concentrati su un altro allenatore prima di ricevere una telefonata riguardante proprio Italiano. Quindi abbiamo concluso l'affare e lo abbiamo portato a casa. Vorrei ringraziare anche il presidente del Napoli (ride, ndr)".
"Per prima cosa abbiamo contattato l'agente di Italiano, che è anche il suo avvocato. Al momento della nostra chiamata non aveva ancora rescisso il contratto con il Bologna, ma ci disse che stavano trovando un'intesa con un altro club, il Napoli, e che noi eravamo l'alternativa principale".
"Un amico comune ci informò che era sorto un intoppo nella trattativa tra Italiano e il Napoli e naturalmente, da quel momento, le cose hanno subito un'accelerazione: nel giro di una sola giornata ci consultammo e andammo. Tutto è andato poi per il verso giusto. Direi che la fortuna è stata dalla nostra parte. Abbiamo parlato per due giorni e raggiunto un accordo. Una volta illustrata a Italiano, nel corso di quei due giorni, la realtà del Beşiktaş, i nostri obiettivi e il progetto, abbiamo chiuso l'affare”.
Commenti