La Major League Soccer ha multato il capitano dell’Inter Miami, Lionel Messi, per uno scontro con Quinn Sullivan dei Philadelphia Union durante la partita di campionato. La commissione disciplinare ha multato l'argentino, per un importo non rivelato, per aver violato la norma che vieta di mettere le mani sul viso, sulla testa o sul collo di un avversario.
Questo il comunicato della MLS: “La commissione disciplinare ha multato l’attaccante dell’Inter Miami Lionel Messi per aver violato la politica sul contatto con le mani sul viso, sulla testa o sul collo di un avversario al 101° minuto della partita contro il Philadelphia Union del 19 agosto”.
L’incidente è avvenuto nei minuti di recupero della gara chiusasi sul risultato di 2-2: Messi si è avvicinato a Sullivan e lo ha schiaffeggiato sulla testa, costringendo l’arbitro a intervenire.
🚨🚨| JUST IN: Lionel Messi tapped Quinn Sullivan on the back of the neck before confronting him head-on.
— CentreGoals. (@centregoals) August 20, 2026
This action will now be evaluated by the Disciplinary Committee.
[@Jarm21] pic.twitter.com/nKRRYjif2b
Non è stata comminata alcuna squalifica, poiché la commissione ha inflitto a La Pulga la sanzione più lieve prevista. Il regolamento MLS prevede una multa per chi tocca volontariamente viso, testa o collo di un avversario, a condizione che l’azione scateni o aggravi un singolo incidente o provochi uno scontro di massa, a discrezione della commissione disciplinare. Chiunque venga dimostrato aver toccato il viso, la testa o il collo di un avversario in modo da innescare o aggravare un incidente, o da provocare uno scontro di massa, subisce almeno una multa secondo tali norme.
Messi aveva anche segnato il secondo gol dell’Inter Miami quella sera, portando brevemente la sua squadra in vantaggio per 2-1. Era il primo goal dell’argentino dalla morte di suo padre, Jorge Messi, e ha voluto dedicarlo proprio a lui.
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