Quando si parla e si scrive di Lorenzo Palmisani viene l'impulso di consigliare di "segnarsi questo nome". Ma sarebbe piuttosto inutile. Perché ormai il suo nome e il suo cognome se lo sono segnati un po' tutti.

Palmisani è il portiere del Frosinone, una delle due grandi sorprese di questo avvio di campionato assieme al Cagliari. E ha appena fatto il fenomeno nel 2-0 dello Stirpe contro il Como, a sua volta sorpresa clamorosa della quinta giornata. A proposito: anche Fabregas e i suoi si sono segnati il suo nome.

Il pomeriggio ciociaro, semplicemente, ha rappresentato l'apice dell'ancor giovane carriera di Palmisani, 22 anni compiuti a giugno. E, dal punto di vista fantacalcistico, ha avuto un che di assolutamente clamoroso.



Chi ha scelto di schierare Palmisani nella propria squadra trascorrerà una domenica da urlo. Il motivo? Il portiere del Frosinone ha preso un voto incredibile al Fantacalcio: 9.

Questa è la valutazione che il sito Fantacalcio.it ha dato della prestazione del gioiello giallazzurro. Non è un errore: è tutto vero. Ed è una prima volta storica.

Mai, nella storia della Serie A, un portiere aveva infatti preso 9 al Fantacalcio. Il voto - altissimo - era sempre stato riservato ai triplettisti, o pokeristi: da Berardi a Parolo, da Higuain a Immobile, eccetera eccetera.

Sì, ok, in realtà c'è pure un portiere che ha preso 10. Nel 1998 il cagliaritano Gianluca Scarpi venne premiato così dalla Gazzetta dello Sport dopo aver salvato la vita in campo al compagno Gianluca Grassadonia, in una partita contro l'Udinese passata alla storia per questo motivo. Ma qui la valutazione puramente sportiva e il Fantacalcio non c'entrano.

Ma che cos'ha fatto Palmisani per meritarsi un simile voto? Semplice: ha parato praticamente tutto. Tanto che i giocatori del Como, per qualche giorno, se lo sogneranno anche di notte.

Il portiere dell'Under 21 azzurra, convocato da Silvio Baldini anche per le due partite delle prossime settimane, si è opposto a tutti coloro che sono passati per la propria strada. Se il Frosinone ha chiuso con quello "zero" alla voce dei goal al passivo, il merito è stato di fatto solamente suo.

Il Como le occasioni per segnare le avrebbe pure avute. Ma Palmisani ha detto di no a chiunque: ha iniziato murando per due volte Douvikas, ha chiuso con uno strepitoso intervento con la mano di richiamo su Jesus Rodriguez e nel mezzo ha sfornato diversi interventi da campione anche su Kean e Nico Paz.

Il man of the match di Frosinone-Como? Naturalmente proprio Palmisani. Una scelta scontatissima, con buona pace di Calò e Kvernadze, gli autori delle due reti ciociare.



Per Palmisani, del resto, non è una novità confezionare prestazioni da MVP: senza andare troppo lontano nel tempo, era accaduto giusto una settimana fa contro il Genoa.

Il Frosinone in quell'occasione aveva strappato un preziosissimo 1-1 al Ferraris. E il migliore in campo, nonostante il solito Kvernadze fosse andato nuovamente a segno, era stato sempre lui, Palmisani. Di nuovo decisivo con una serie di parate, specialmente nel secondo tempo, e battuto solo da Vasquez.

Guardando all'intero inizio di campionato, Palmisani ha collezionato due clean sheet: prima di quello di oggi, era accaduto solo alla seconda giornata contro l'Udinese. Quattro invece i goal al passivo: uno dalla Juventus, quello del Genoa, due dal Venezia.

Anche la Juventus, seppur a distanza, prenderà nota della prestazione super di Palmisani. E non potrebbe essere altrimenti.

L'interesse dei bianconeri nei confronti del classe 2004 è stato svelato negli scorsi giorni da Tuttosport, che ne ha dettagliato la strategia: a Torino vorrebbero acquistarlo già a gennaio, lasciandolo al Frosinone nella seconda parte della stagione e portandolo a casa tra un anno.

Palmisani rappresenterebbe il portiere del futuro: il futuro della Juventus, almeno nei piani bianconeri, ma anche il futuro dell'Italia. Oggi è il titolare di Baldini, ma anche Roberto Mancini lo sta inevitabilmente tenendo d'occhio.

Intanto, Palmisani è uno dei pilastri di un Frosinone che non smette di stupire. Spesso fa bene, ogni tanto esagera e fa il fenomeno. Tanto da entrare nella storia con un clamoroso 9 al Fantacalcio.