Tra i segreti della reazione, immediata, del Milan vista contro il Lecce alla brutta sconfitta con il Benfica c'è il lavoro da manager di Ruben Amorim che ha dedicato dello spazio a dei confronti con alcuni senatori dello spogliatoio come Pulisic, Saelemaekers e Modric. Quest'ultimi sono stati tra i migliori in campo e non possiamo ridurre il tutto a una casualità. Le tante problematiche risolte dal tecnico portoghese nell'ultima settimana hanno reso evidente la necessità di strutturare il club con delle figure di campo che possano mettere la loro esperienza e le conoscenze al servizio della squadra nella quotidianità della vita a Milanello.

Nel corso dell'estate, i piani non sono andati proprio come aveva pensato: prima è saltato Rangnick e poi Krosche. L'idea di inserire un capo del calcio, una figura apicale in una struttura dove tutto porta alla valutazione finale del patron Cardinale è sempre stata presente nell'agenda di RedBird in una rivoluzione che ha destituito il plenipotenziario Giorgio Furlani e che ha cancellato la figura del direttore sportivo per come viene intesa nel nostro calcio.

Cardinale vuole andare avanti in quella che considera una rivoluzione, una rottura degli schemi rispetto al modello italiano e ha intenzione di stringere per il nuovo Head of Football, ovvero un dirigente che lavorerà in coppia con Ruben Amorim sostenendolo nei momenti più critici.

Da quanto filtra da ambienti vicini al fondo RedBird, esiste una rosa di 2/3 nomi dalla quale uscirà il nuovo Head of Football. Tra questi resta in auge la candidatura di Markus Krosche, attualmente ancora in carica all'Eintracht Francoforte nonostante i dissidi dei mesi scorsi. Probabilmente quella dell'esperto dirigente tedesco è la candidatura più forte e si avranno a breve novità in tal senso.