Dopo giorni di stallo, dovuti alla distanza sulla valutazione complessiva dell'affare tra le due società coinvolte e al fatto che il Porto fosse concentrato sulla definizione di altre operazioni, si riaccende la trattativa tra il club portoghese ed il Milan per Santiago Gimenez. Secondo indiscrezioni in arrivo dal Portogallo, le prossime ore potrebbe essere decisive, col coinvolgimento in prima persona del presidente André Villas-Boas e dell'agente Jorge Mendes, nelle vesti di intermediario dei rossoneri.

In serata, la squadra allenata da Francesco Farioli affronterà l'Academico Viseu per la quarta giornata di Liga Portugal e subito dopo, secondo quanto raccolto da Fabrizio Romano, si confida di concludere l'operazione che porterebbe Gimenez a Oporto. Con la cessione pressoché definita di Deniz Gul ed in attesa del pieno recupero di Samu Agheowa dal grave infortunio patito nella passata stagione, Farioli aveva espresso il desiderio di avere un ulteriore rinforzo per il reparto offensivo.

I contatti dei giorni scorsi tra Milan e Porto si erano arrestati in quanto, dopo che il centravanti messicano aveva ottenuto un accordo totale con la società portoghese e i due club si erano trovati su una valutazione intorno ai 20 milioni di euro tra prestito e diritto di riscatto, i Dragoes hanno inoltrato una proposta al ribasso (diritto a 15 milioni di euro) che ha irrigidito la posizione del Milan. A tre giorni dalla chiusura delle trattative, la vicenda potrebbe però regalare un nuovo colpo di scena e avvicinare la fumata bianca.

Santiago Gimenez, che ha recuperato dall'infortunio alla caviglia subito nella sfida tra Messico ed Inghilterra agli ultimi mondiali, si allena in maniera individuale da alcune settimane ed è stato inserito nella lista dei giocatori che, se non riusciranno a trovare una nuova sistemazione, rimarranno ai margini del progetto, nonostante un contratto sino a giugno 2029.