Girando il mappamondo, l'indice di Marco Amelia si ferma su Malta, un arcipelago del Mediterraneo a 80 km dalla Sicilia. Calcio e mare per l'ex portiere, che da qualche giorno è diventato il nuovo allenatore dell'Hamrun Spartans e oggi alle 20.30 debutterà contro il Mosta. Per Amelia è la prima esperienza all'estero da allenatore: "Inizialmente c'erano altre situazioni in ballo - racconta nella nostra intervista - ma nell'attesa di opportunità che mi interessavano è spuntata questa pista, e dopo una serie di valutazioni ho deciso di accettare l'offerta. In passato ho preso decisioni affrettate, stavolta mi sento di aver fatto la scelta giusta".

"Una Serie C di alto livello. Le prime quattro squadre, tra le quali l'Hamrun, sono forti e strutturate; inoltre la qualità generale sta migliorando di anno in anno grazie ad alcune norme regolamentari: massimo 14 stranieri in rosa, dei quali massimo 11 convocabili e in campo devono esserci sempre 3 maltesi. I club in ogni stagione cambiano i loro stranieri di livello più basso prendendone altri che considerano migliori. Penso che nel giro di qualche anno le top squadre maltesi entreranno nella fase finale di Conference o Europa League".


"Sono arrivato dopo che avevano già cambiato due allenatori: Modica, appena finito l'inizio della preseason, e Sanderra, che ha dovuto lasciare per problemi personali. La sua ultima partita è stata il preliminare di Conference League perso per un gol al 93' su un rigore molto dubbio. Il morale non è al massimo, ma io mi aspetto di tirare su l'ambiente dal punto di vista psicologico e mentale: qui si punta a vincere il campionato".


"E' difficile quando non ci sono dirigenti all'altezza. Se manca la competenza, la fiducia non ce l'avrai mai. Mi è successo più volte di chiudere i rapporti in anticipo perché le cose non andavano o perché in alcuni contesti non mi ci ritrovavo".


"Posso parlare dell'esperienza a Sondrio: sono arrivato nel 2024-25 con la squadra nelle ultime posizioni e l'ho portata a metà classifica. L'anno dopo dovevamo alzare l'asticella ma già dal mese di luglio c'erano grandi problemi di gestione, e a quattro giorni dall'inizio della stagione il presidente ha mandato via tutta la dirigenza. Con le nuove figure c'erano visioni diverse, così dopo aver vinto la partita contro il Milan Futuro ho deciso di lasciare l'incarico. Poi sono stato richiamato a marzo, perché le cose stavano andando come avevo pronosticato".



"Certo, perché sono persone che hanno vissuto determinate dinamiche prima di me. Sento spesso Osvaldo Jaconi, uno dei miei primi allenatori a Livorno; lo stimo come uomo e come tecnico, è un allenatore che ha vinto tantissimi campionati di Serie C. Mi capita di confrontarmi anche con qualche allenatore dei portieri che dopo aver lavorato con me hanno avuto altre esperienze".


"No, perché ai suoi tempi c'era un'altra proprietà; però ho sentito Zauri che ha allenato l'Hamrun, Marchetti che ci ha giocato ed Emilio De Leo, il è ct della nazionale. Forse all'epoca Zaccardo aveva già letto la potenzialità di questo campionato: quando firmò mi disse che un 35enne che arrivava dalla Serie A poteva tranquillamente fare la differenza, oggi la situazione è cambiata e se quel 35enne non è al massimo della condizione fisica fa fatica".


"Appena atterrato ho sentito subito il loro affetto nonostante la squadra fosse in campo per un'amichevole. Oggi il termometro del gradimento è sui social, e devo dire che sui miei profili mi hanno scritto in tantissimi caricandomi per quest'avventura. L'Hamrun Spartans è uno dei club con più tifosi insieme a La Valletta, è come allenare Juve, Inter o Milan: stadio sempre pieno e le tv spostano la loro programmazione in base all'orario della partita".


"Ci ho parlato, sto provando a portarlo a diventare di nuovo ambizioso per puntare ad alti livelli. Un giocatore delle sue qualità con il campionato maltese non c'entra nulla. Veniva utilizzato come play ma per me è un trequartista di grandi qualità, giocare in questo campionato gli permette anche di poter arrivare a una vetrina di una competizione europea".