Ruben Amorim può sfruttare la lunga sosta per dare un contorno più forte ai suoi principi tattici che già contro il Lecce hanno iniziato a prendere vita dopo una fase prima fase un po' interlocutoria.
Amorim nelle sue squadre parte sempre da un 3-4-2-1 con un blocco posizionale. Lo ha fatto allo Sporting e, seppur con meno risultati, al Manchester United e i trequartisti hanno un'importanza centrale: il tecnico portoghese li lascia liberi a patto che creino gioco entrando dentro al campo.
In questo senso Pulisic è un'evoluzione più verticale: manca quindi un trequartista mancino perché Hutchinson può dare una mano nelle rotazioni ma non è ancora pronto per fare il titolare.
Esiste un nome cerchiato in rosso e assolutamente in cima alla lista di Cardinale e Amorim: si tratta di Endrick del Real Madrid. Il nazionale brasiliano era già stato trattato per due settimane nel corso del mese di agosto ma la resistenza di Josè Mourinho ha spento sul nascere ogni velleità rossonera. Endrick piace molto perché ha qualità tecniche di primissimo livello, è di piede mancino e può giocare sia da sotto punta che da terminale unico offensivo. In sintesi sarebbe il colpo perfetto per questo Milan.
La fattibilità dell'operazione dipende dalle valutazioni del Real Madrid e se Florentino Perez deciderà di aprire alla cessione anche solo a titolo temporaneo. In tal caso il Milan si farebbe trovare pronto in un tavolo dove sono già sedute altre squadre interessate e tra queste c'è anche la Roma.
Il Milan continua a lavorare per regalare ad Amorim un rinforzo nel ruolo di trequartista e tra i nomi più probabili c'è quello di Alvyn Sanches, classe 2003 svizzero di proprietà dello Young Boys. Si tratta di un trequartista mancino con le caratteristiche ideali per il sistema di gioco dell'ex Manchester United che prevede l'utilizzo di due giocatori funzionali al lavoro della punta centrale. Sanches è considerato uno dei migliori giovani talenti svizzeri in circolazione e l'area scouting rossonera lo apprezza e segue da diverso tempo. Gardiner ha segnalato la sua candidatura ma ora passa tutto per la decisione di Gerry Cardinale.
Bene nello spezzone dell'Olimpico contro la Lazio da subentrato, molto meno nella chance da titolare contro il Benfica a San Siro per la prima di Europa League. Troppo poco anche per dare un giudizio anche solamente parziale per Omari Hutchinson: il classe 2003 di RedHill è arrivato in rossonero in prestito oneroso da circa 4 milioni di euro. Chiaramente la missione per l'inglese con passaporto giamaicano è piuttosto complicata considerando che il diritto di riscatto dal Nottingham Forest è fissato a una cifra vicina ai 50 milioni di euro: servirà qualcosa fuori dall'ordinario per convincere Cardinale a investire una cifra così importante per acquistarne il cartellino a titolo definitivo la prossima estate.
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