Il Manchester City, colpevole di 114 sulle 115 violazioni finanziarie contestate, come annunciato dalla Premier League, che ha poi precisato che il club di Manchester è colpevole anche della maggior parte delle accuse relative alla mancata collaborazione con l’indagine della Lega a riguardo, ora rischia di vedersi contro i calciatori avversari, che in questi anni sono stati rivali dei Citizens. Secondo quanto appreso da Sky Sports News, i giocatori rivali e i loro rappresentanti hanno contattato diversi avvocati per possibili richieste economiche nei confronti del club, per ottenere i possibili bonus mancati, che si tratti di aver perso un titolo o la qualificazione europea.
Dal comunicato emerge che, nel periodo preso in esame, il Manchester City ha stipulato accordi commerciali fittizi con diversi sponsor, nell’ambito di un sistema di finanziamento occulto che prevedeva che le aziende versassero soltanto una parte degli importi stabiliti nei contratti di sponsorizzazione. La parte restante veniva finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), azienda proprietaria del club. Nell’ambito di tale sistema, sono stati conclusi altri accordi fittizi, finanziati da ADUG, per consentire al club di registrare spese operative inferiori a quelle effettivamente sostenute, nonché un accordo circolare fittizio con Fordham, un’entità che ha acquistato i diritti d’immagine dei giocatori del club, finanziato da ADUG.
Lo scopo di questi escamotage del club era quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi di oltre 900 milioni di sterline durante il periodo in questione, al fine di apparire in regola con le normative finanziarie. La conseguenza di ciò, come accertato dalla Commissione, è stata che il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la reale situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio. La Commissione ha concluso che “con la sua condotta, il club intendeva chiaramente eludere le regole della Premier League”.
Nello specifico, nella nota della Premier League si legge che: “La Commissione indipendente ha riscontrato che tra le stagioni 2009/10 e 2017/18: il Manchester City ha stipulato contratti “fittizi” (che travisavano il vero accordo tra le parti) con diversi partner commerciali, e si è avvalso di accordi “fittizi” anche con altri, per gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi; il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la vera situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio; il Manchester City ha violato in modo significativo i limiti di spesa sia della Premier League che della UEFA; durante l’indagine della Premier League, il Manchester City ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega (tre delle quattro presunte violazioni sono state confermate)”. Altri guai ora sono in arrivo, con le richieste economiche da parte di coloro che col City hanno gareggiato in questi anni e si sono visti sfuggire obiettivi sportivi ed economici a causa del doping amministrativo della società di Manchester.
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