Lunga intervista a Massimo Ambrosini, ex capitano del Milan. Oggi opinionista per Dazn, l’ex centrocampista ha detto la sua sul momento storico dei rossoneri, sul mercato portato avanti da Cardinale e sulle speranze di Amorim di guidare la sua squadra nella stagione che deve essere di rivalsa dopo la mancata qualificazione in Champions League. Ecco le sue parole.


"L'intenzione di Amorim sembra quella di spostare la squadra 20 o 30 metri più avanti e qualcosa si è già visto. Però fatico a inquadrare ancora il Milan: ha tante situazioni non definite, prima fra tutte la questione Leao, che resta il giocatore più forte della rosa, ma è sul mercato".


“Cardinale ci sta mettendo la faccia, non c'è che dire. E Ramos è un bel centravanti, aiuterà molto. Non mi convince il fatto che, a differenza dell'Inter, al Milan manchi una base storica forte. Che sia rimasto Modric è un bene, ma certi episodi, come i giorni in più di vacanza dati a Maignan e Rabiot o la mancata presenza del capitano ai funerali di Baresi, dicono tanto e mi lasciano perplessi".