L'allenatore del Manchester United, Michael Carrick, ha smentito le voci sul suo esonero nonostante le due sconfitte e l'eliminazione dalla Carabao Cup. Per lui le speculazioni sono ridicole e continua a cercare soluzioni.

Carrick ha definito “ridicole” le voci che mettono a rischio il suo ruolo di allenatore del Manchester United, nonostante un avvio di stagione complicato. Secondo ESPN, il club ha vinto solo due delle prime sei gare in tutte le competizioni, incassando due ko interni consecutivi contro City e Brighton.

Nonostante le crescenti critiche, l’allenatore rimane del tutto indifferente alle voci esterne riguardanti la sicurezza del suo posto di lavoro. «Non mi chiedo quanto tempo mi resti. È ridicolo pensare così. Non è una priorità», ha spiegato Carrick durante la conferenza stampa di venerdì.

Mercoledì lo United ha perso 3-2 contro il Brighton in Carabao Cup, vanificando un doppio vantaggio all’Old Trafford. È la prima volta che Carrick perde due gare di fila da quando ha assunto l’interim la scorsa stagione.

Invece di cercare scuse, si assume la responsabilità. «È colpa mia. Non cerco colpevoli», ha dichiarato. «Tutti cerchiamo qualcuno da incolpare. Date la colpa a me, nessun problema. Me ne assumo la responsabilità. Non si tratta di incolpare qualcuno. Dobbiamo trovare soluzioni e migliorare».

Il recente calo di risultati ha portato a suggerire che Carrick debba mostrare più emozione a bordo campo e durante le interviste. L’ex centrocampista ha respinto con fermezza queste accuse, chiarendo che il suo comportamento calmo non equivale a una mancanza di passione.

«Devo mostrare più emozione? In che senso? Come? Cosa volete che mostri?», ha replicato ai giornalisti. «Non ci piace perdere, quindi non è che non provi la delusione della sconfitta, ma questo non influisce sul modo in cui penso a ciò che dobbiamo fare dopo».

Lo United vuole reagire subito e conquistare i tre punti domenica contro il Fulham in Premier League. Carrick avrà una rosa concentrata e pronta, e potrebbe schierare il terzino sinistro Luke Shaw e il centrocampista Carlos Baleba, pur non essendo ancora al meglio.