Il primo goal di Santiago Gimenez con il Porto è arrivato alla terza presenza in maglia biancoblù, nel 4-1 esterno in campionato contro il Casa Pia (ex squadra di Ruben Amorim). Prima di questa gara, l'attaccante messicano aveva fatto il debutto assoluto con la squadra di Farioli a inizio settembre contro la Moreinense e quattro giorni dopo è subentrato nella prima partita stagionale in Champions League contro il Manchester City. Finora l'ex Milan le ha giocate tutte ma entrando sempre a gara in corso senza mai partire da titolare; finora, nel 4-3-3 del Porto l'attaccante che è sempre partito dall'inizio è un altro ex rossonero, André Silva.

Gimenez è stato fortemente voluto dall'allenatore italiano Francesco Farioli, che dopo la prima rete dell'attaccante messicano ha parlato così: "Noi continuiamo a lavorare per portare Santi al massimo della condizione fisica. André (Silva, ndr) finora ci sta garantendo grande continuità e una mentalità esemplare in ogni situazione. Siamo felici del rendimento di questi ragazzi, pur sapendo che esistono ancora ampi margini di miglioramento sia a livello collettivo che individuale”. Oltre a Gimenez e Silva, nell'attacco del Porto c'è anche Samu Aghehowa che dovrebbe rientrare in campo tra ottobre e novembre dopo la rottura completa del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.



Santiago Gimenez era uno dei giocatori fuori dai piani del nuovo allenatore rossonero Amorim, il Porto è sempre stata la società che più di altre ha insistito per averlo e alla fine i due club hanno trovato un accordo sulla base di un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro più 2 di bonus che portano la cifra totale a un pacchetto totale da 20 milioni; il riscatto può diventare obbligatorio in base a un determinato numero di presenze e minuti giocatori, oltre alla qualificazione del Porto alla prossima Champions League. Inoltre, in caso di trasferimento definitivo il Milan avrà diritto a una percentuale sulla futura rivendita.