Tolleranza zero degli arbitri per le proteste dei calciatori. Il cambio di designatore in Serie A da Gianluca Rocchi a Daniele Orsato dà una svolta al rapporto fra direttori di gara e giocatori.
In questo senso il primo caso esemplare è rappresentato da Inter-Monza di sabato scorso a San Siro. BordoCam su Dazn racconta il difficile rapporto, soprattutto nel primo tempo, fra l'attaccante nerazzurro Lautaro Martinez e l'arbitro Marinelli.
Quest'ultimo, nel tunnel che porta all'ingresso in campo prima del fischio d'inizio, parla così ai capitani delle due squadre: "Possiamo dialogare e ci mancherebbe altro, ma se mancano questi presupposti devo chiudere anche con voi. Il resto della squadra non deve venire, se mi ritrovo 3-4 giocatori che mi vengono incontro devo, DEVO prendere dei provvedimenti".
In una partita molto tranquilla le tensioni ci sono fra Marinelli e alcuni giocatori nerazzurri: non tanto per il metro arbitrale, quanto per il tono del dialogo.
Su un calcio d'angolo Bastoni prova a dare fastidio al portiere Pizzignacco, ma senza toccarlo mai. Marinelli riprende Bastoni, che risponde chiaramente in maniera anche un po' ironica: "E' un altro campionato eh, è un altro campionato".
Il tono dell'arbitro non piace a Lautaro Martinez, che a distanza gli fa: "Calmati un po', calmati un po'".
Poi fra i due il dialogo continua.
Lautaro: "Stai esagerando con tutti, calmati un po'".
Marinelli: "Pensa a giocare".
Lautaro: "Ma che sta succedendo? Chiedo solo perché". E poi: "Non si può parlare con te, è dall'inizio che mi parli male".
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