Daniel Maldini è l'uomo in più del Cagliari di Pisacane che continua a stupire. Il trequartista classe 2001 ha segnato anche alla Juventus, ed è salito a quattro goal consecutivi in campionato: un mese di sorrisi e abbracci per il giocatore cresciuto nel Milan, che prima dei bianconeri aveva colpito Lecce, Atalanta (da ex) e Udinese. "Piccolo" particolare: sono stati tutti centri decisivi per il risultato finale. Praticamente, il Cagliari ha sette punti in più in classifica grazie alle reti di Maldini; così è quarto a -2 dalle capoliste Inter e Lazio, senza starebbe a sei punti nella parte destra della classifica.

Se c'è un giocatore che sta spostando gli equilibri in questa prima parte di stagione è proprio Daniel Maldini, arrivato in estate dall'Atalanta in prestito oneroso con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate condizioni. Entrando nel dettaglio dell'operazione, il Cagliari ha preso il trequartista a titolo temporaneo per un milione di euro già versato nelle casse nerazzurre, il riscatto è fissato a 8 milioni e l'obbligo d'acquisto a titolo definitivo scatta al raggiungimento di un determinato numero di goal che secondo quanto filtra è inferiore alle 10 reti.

Il ruolo nel quale Maldini sta rendendo meglio è quello di trequartista nel 4-3-2-1 di Pisacane, il classe 2001 prende il pallone sulla trequarti e se trova spazio avanza palla al piede per cercare il tiro in porta o l'imbucata per i compagni, ma una delle qualità principali del figlio d'arte è l'inserimento senza palla: appena vede uno spazio Maldini si butta dentro e il fatto di giocare vicino a una punta fisica che gli apre i varchi - il titolare è Mendy - esalta ancora di più questa caratteristica del giocatore. In estate c'erano anche altre squadre tra le quali Fiorentina e Torino, ma il Cagliari è stato il club che ha spinto di più per convincere sia l'Atalanta che il ragazzo.