Esploso in Italia, Tarik Muharemovic è andato a cercare fortuna in Premier League dove, quest’estate, il Leeds lo ha comprato pagando 40 milioni al Sassuolo (una parte della cifra è andata anche alla Juventus che l’aveva fatto esordire nelle proprie giovanili e che si era tenuta una percentuale). Il difensore bosniaco ha raccontato la trattativa a The Athletic, queste le sue parole.


"La Juventus non era così presente quest’estate, ma sono grato per ogni interessamento. Anche l'Inter era al tavolo, però ho deciso di andare nel campionato migliore. Dopo il Mondiale abbiamo parlato tutti insieme. Avevo davanti i nomi delle squadre interessate e ho sentito che il Leeds fosse la soluzione migliore per me. Ho capito quanto mi volessero e quanto fossero disposti a investire per prendermi. Mi è piaciuto il progetto del club. Mi hanno mostrato tutto, dalla A alla Z: i loro piani, quello che vogliono fare e come intendono riportare il club dove merita di stare. C'è stata una presentazione completa. La Premier è un sogno diventato realtà. Ogni calciatore sa che è il campionato numero uno al mondo. È il calcio più bello da guardare e il più interessante, perché ogni squadra può battere qualsiasi avversaria".


"La Juve è stata una parte della mia carriera per la quale sarò sempre grato. Quando arrivi alla Juventus da giovane ti aiutano tantissimo. Entrare stabilmente in prima squadra è difficile, ma quando ti alleni con gente come Bonucci e Chiellini... Loro sono i primi a venirti incontro, soprattutto se sei un difensore".


“Lo spareggio con l’Italia? Ancora oggi sembra un sogno. Quello che abbiamo fatto rappresenta una delle notti più belle che abbiamo mai vissuto, per tutto il Paese e per tutti i bosniaci, ovunque si trovassero. Sapevamo che, vincendo, la città sarebbe esplosa. È stato pazzesco".