L'amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, è stato chiaro nel suo lungo intervento al Festival dello Sport di Trento: il club bianconero ha due obiettivi strategici per il proprio bilancio nel corso di questa annata. Il primo è strettamente legato ai risultati sportivi, perché senza la qualificazione alla prossima Champions sarà un "bagno di sangue". Il secondo è legato al mercato e ai paletti del fair play finanziario per cui delle cessioni dovranno essere completate.
Per salvare il club da una cessione illustre degli attuali giocatori in organico, secondo Carnevali, potrebbe però bastare (oltre al posto Champions) anche la cessione a titolo definitivo, tramite i riscatti già concordati, di quei giocatori che oggi sono in prestito e lontano dalla Continassa. Ma chi sono e quanti soldi potrebbero portare nelle casse bianconere?
I due nomi più importanti restano ovviamente quelli dei due attaccanti acquistati un anno fa e quest'estate mandati a giocare lontano dalla Juventus.
Lois Openda e Jonathan David sono però in due situazioni differenti dato che il primo è in prestito secco al Lione senza diritto di riscatto prefissato e quindi avrà un peso di quasi 30 milioni a bilancio al 30 giugno 2027, discorso opposto per il canadese per cui l'Atletico ha un diritto di riscatto da 25 milioni di euro.
Poi c'è Michele Di Gregorio per cui il Bournemouth ha un diritto di riscattoa a 12,7 milioni più 1,5 di bonus, Fabio Miretti che il Besiktas può riscattare per 13 milioni di euro e anche Joao Mario, passato alla Fiorentina che potrà trattenerlo pagano 9,5 milioni di euro ai bianconeri.
Fra i sacrificabili potrebbe finirci anche Vasiljie Adzic, che sta esplondendo in un Sassuolo che ha un diritto di riscatto a 12 milioni di euro e per cui la Juventus avrebbe un contro-riscatto da 13,7 milioni.
Se tutto andasse in porto, ed escludendo dal calcolo Openda (che non ha una cifra prefissata) e il non-controriscatto di Adzic, la Juventus potrebbe ottenere dai suoi esuberi un totale di 72,2 milioni di euro. Quanto basta per compensare i mancati introiti Champions 2026/27.
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