Moise Kean è sempre più lontano dalla Fiorentina ed entro martedì 1° settembre ha sempre più possibilità di essere un nuovo calciatore del Como. L'attaccante non figura infatti nella lista dei convocati della formazione viola per la partita di oggi contro il Frosinone (dopo essere entrato dalla panchina nella prima di campionato con la Roma), che segna il momento più importante della giornata di celebrazione per il centesimo compleanno del club.
Negli ultimi giorni le posizioni tra le società coinvolte si sono molto avvicinate, col Como disposto ad arrivare coi bonus ai fatidici 40 milioni di euro richiesti sin dall'inizio dalla Fiorentina. Il giocatore è già d'accordo con quella che potrebbe essere la sua prossima squadra e preme affinché la trattativa si concluda positivamente per coronare l'opportunità di ritornare a disputare la Champions League. In settimana, Kean è stato protagonista di un gesto piuttosto eloquente come il rifiuto a partecipare all'allenamento di giovedì scorso, che ha irrigidito i suoi rapporti con la dirigenza della Fiorentina.
Perché l'affare vada in porto manca soltanto un tassello, fondamentale, in tutta la vicenda: che la Fiorentina riesca a trovare in tempo utile un sostituto di Kean. La pista che portava a Zirkzee si è complicata in quanto il Manchester United non ha aperto al prestito con diritto di riscatto, mentre rimangono attuali quelle che conducono a Beto dell'Everton e Kalimuendo del Nottingham Forest.
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