Cristian Chivu ha preso la parola in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Napoli, big match della terza giornata di campionato:
"Non siamo ancora al 100%, ma abbiamo giocato due ottime partite, continuiamo così. Per me ogni partita è uno scontro diretto, le mie lezioni le ho imparate. L'anno scorso abbiamo perso 2 partite nelle prime 3, ma abbiamo sempre reagito. Quest'anno abbiamo iniziato con due vittorie. Vogliamo riscattare l'ultimo ko col Napoli, affrontiamo una squadra forte".
"Nel calcio di oggi è una delle poche eccezioni: ha trascorso 28 anni all'Inter, di cui 14 da direttore sportivo. Bisogna ringraziarlo di cuore, per tutto ciò di cui è stato capace. Per noi ieri è stato emozionante, lo abbiamo salutato e ringraziato per ciò che ha fatto".
"Lo stimo, la sua storia parla per lui. C'è qualcuno che lo critica, ma ha vinto sei Scudetti. Non serve ricordare che l'anno scorso non l'ho mai battuto, per fortuna alla fine abbiamo vinto lo stesso lo scudetto. Noi dobbiamo fare del nostro meglio. Non giocano gli allenatori, ma le squadre, sia noi sia il Napoli abbiamo ambizione".
"Lui è talmente bravo che capirà cosa faremo e preparerà le due situazioni. Ha detto che l'Inter si batte così. Noi dobbiamo mantenere la nostra identità, la voglia di essere dominanti: non la voglio mai perdere. La squadra ha in testa quello che vuole fare, spero di aver imparato dai miei errori perché qualche errore l'anno scorso in qualche partita l'ho fatto".
"Siete curiosi di loro, io invece sono curioso di Carlos Augusto e Mkhitaryan che ancora non sono entrati, di quelli che sono sempre parte fondamentale del gruppo negli anni trascorsi e in quello che fanno vedere nel quotidiano. Stones e Jones stanno bene. Avranno possibilità di far vedere quello che valgono, noi sappiamo il contributo che daranno durante la stagione. Spence sta smaltendo il suo problema, quando sarà pronto ve lo faremo vedere”.
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