Rodrigo Mora è stato uno dei colpi più importanti del calciomercato estivo della Roma. Il fantasista portoghese è oggi protagonista con il Portogallo Under 21 e ai microfoni di Canal 11 ha raccontato il trasferimento estivo dal Porto, i sogni nel cassetto, la stagione che sta vivendo anche una curiosità sul compagno di squadra Paulo Dybala.
"Ho vissuto 19 anni a Oporto, di cui 10 giocando nell’FC Porto. Sono approdato in una cultura diversa, ma sono felice e penso che sarà un cambiamento positivo per me. Il peso di giocare all’Olimpico di Roma? È un’atmosfera speciale e ti fa venire tanta voglia di segnare".
"Lo guardavo da bambino e ora potermi allenare e giocare al suo fianco... È bellissimo vederlo, è una persona molto umile e mi ha aiutato tantissimo in questo primo periodo. Sono grato di poter giocare al suo fianco".
"Gli addii non sono mai facili. Per me è stato difficile perché è stato un periodo lungo... era la mia casa e credo che lo sarà sempre. È stato difficile, ma so che tutti i cicli si chiudono e possono riaprirsi in seguito. La cosa più importante è che me ne vado con il cuore pieno, me ne vado da campione, e penso che questo sia ciò che conta di più. Sarò sempre un tifoso del Porto che fa il tifo dall’Italia; so che le cose stanno andando bene, che continuino così e che arrivi il secondo titolo consecutivo".
"Senza dubbio, sapevo di aver bisogno di una nuova sfida nella mia vita. Nel calcio tutto cambia molto in fretta e, al momento, voglio solo disputare una buona stagione con la Roma. Ho esordito in Champions, è stato un passo importante per me, non ci avevo mai giocato, e spero di vincere titoli con la Roma e di giocare il più possibile.
Scudetto? Siamo in un buon momento, ma la Serie A è un campionato molto competitivo. La situazione può cambiare molto rapidamente e dobbiamo rimanere sempre concentrati. Siamo sulla strada giusta".
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