La Saudi Pro League è ormai già entrata a pieni giri e, dopo i primi due turni, la lotta in testa è la solita, la stessa che nella passata stagione è valsa il titolo. A fronteggiarsi allora furono Al-Nassr e Al-Hilal con i primi che riuscirono a prevalere, consegnando il primo campionato saudita alla loro stella, Cristiano Ronaldo.
Dopo qualche mese, è sempre la squadra di CR7 prima in classifica a punteggio pieno e a braccetto con quella di Simone Inzaghi. I gialloblù si sono sbarazzati senza troppi problemi dell’Al-Riyadh, rifilandogli un sonoro poker. In goal, tra gli altri, anche Joao Felix, l’mvp della passata annata, ma soprattutto Cristiano Ronaldo. Dopo un turno di stop e partito dalla panchina, l’asso portoghese è entrato al 62’ e venti minuti dopo, all’83’ ha inaugurato la sua stagione, probabilmente la sua ultima in carriera, con una marcatura. In questo modo l’ex Juve battezza anche la sua 25ª stagione da professionista e sale a 977 goal ufficiali. Insomma, gliene mancano solo ventitré per il grande traguardo dei mille.
Come detto, a far compagnia in vetta all’Al-Nassr, oltre al Neom, c’è anche l’Al-Hilal. Nell’anticipo giocato giovedì, la squadra di Inzaghi ha battuto l’Al-Fahya per 3 a 0 con goal di Milinkovic-Savic, Mandash e Al Dawsari. Curioso però quanto accaduto all’81’ quando il neo acquisto Summerville, strappato alla Roma, ha sbagliato in modo clamoroso un calcio di rigore. L’ex West Ham ha provato il cucchiaio ma il suo maldestro tentativo si è spento addirittura alto sopra la traversa, scheggiandola, tra lo sgomento dei suoi tifosi, dei compagni (emblematici alcuni gesti a lui rivolti dal serbo ex Lazio) e del suo allenatore che, dopo quattro minuti, lo ha poi tolto dal campo. Vicinissimo ai giallorossi che lo avrebbero pagato oltre 50 milioni di euro, l’olandese ha preferito l'Al-Hilal e i 12 milioni di euro a stagione di ingaggio. Per lui, però, pagato quasi 65 milioni, per ora, le polveri sono ancora bagnate.
Infine, la seconda giornata del campionato saudita ha visto anche il debutto dell’ex Milan, Reijnders, con la maglia dell’Al-Qadsiah. Per la squadra che annovera nella sua rosa anche l’italiano Retegui è arrivata però una sconfitta casalinga contro l’Al-Ittihad. Il centrocampista arrivato a peso d’oro dal Manchester City è entrato intorno all'ora di gioco, prendendo il posto dell'ex Porto Otavio ma non è riuscito a cambiare l’inerzia del match che è stato deciso dalla punta, ex Monaco, Ilenikhena.
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