La Roma batte in rimonta l'Atalanta allo Stadio Olimpico nella 3ª giornata della Serie A 2026/27.
Non basta un super Carnesecchi alla Dea, la vince Gasperini con i cambi nella serata no di Malen: Castro è una furia e fa dimenticare l'olandese, Soulé decide la gara.
Di seguito i voti del match.
Svilar 6: prova a mettere la mano sulla cannonata di Ederson, ma non può nulla per evitare di subire il primo goal stagionale.
Mancini 5,5: primo tempo attento e cerca anche il goal con la specialità della casa, il colpo di testa. Con l'ingresso di Krstovic subisce di più e mostra qualche sbavatura, come quella sul goal di Ederson convincendo Gasperini a toglierlo (dal 63' Ghilardi 6: sempre nel posto giusto).
Ndicka 6: non è al 100%, ma riesce a cancellare dal campo Scamacca. Qualche sofferenza in più con l'ingresso di Krstovic, non perfetto nel rinvio sul goal di Ederson (dal 67' Balerdi 6,5: Krstovic lo impegna in un pericoloso uno contro uno, se la cava molto bene).
Hermoso 7: l'eroe che non ti aspetti, la sua zuccata supera un Carnesecchi fino a quel momento apparentemente imbattibile. E' il premio per una grande partita.
Lulli 6: grande gamba e grande intraprendenza, soprattutto nel primo tempo, meno lucido e preciso rispetto alle prime uscite (dal 54' Molina 6,5: il feeling con Dybala c'è, alza la spinta e mette dentro palloni interessanti).
Cristante 6,5: non sbaglia quasi nulla e i suoi colpi di testa sono una costante minaccia per Carnesecchi.
Koné 6,5: pulito nella gestione del pallone e asfissiante nel pressing, nel primo tempo spegne sul nascere diverse iniziative di Samardzic e compagni.
Wesley 6,5: Bellanova gli lascia spesso campo sulla fascia per andare a stringere su Malen e molti pericoli nascono dalla sua parte. Non riesce però a trovare l'ultimo guizzo per incidere e si trova anche a forzare qualche cross di troppo.
Dybala 6,5: la qualità è la solita ed è trascinante fino alla fine. Pure lui sbatte su Carnesecchi, si riscatta con il pallone servito a Soulé per il goal vittoria.
Mora 6: uno dei più attivi nel primo tempo, si incastra bene con Dybala ed è generoso anche nel pressing su Gaetano. Manca però l'ultima stoccata per incidere in zona goal (dal 54' Soulé 7,5: entra in campo con personalità e alla fine è lui a spaccare la partita. Mette il pallone sulla testa di Hermoso per il pareggio, trova il goal personale di rabbia).
Malen 5,5: non segna, è già una notizia. Non che non ci abbia provato, ma ha sbattuto contro un Carnesecchi sugli scudi. Non è serata, nel secondo tempo cala e Gasperini decide di sostituirlo nello stupore generale (dal 63' Castro 6,5: entra con rabbia e pronti via colpisce il palo con una conclusione violentissima. Non basta? Di testa colpisce anche la traversa. Sfortuna, tanta sfortuna).
All. Gasperini 7: primo tempo praticamente perfetto, stritola l'Atalanta e la produzione offensiva è mastodontica. Il calcio è beffardo e si ritrova sotto alla prima vera occasione della Dea, da lì qualcosa sembra cambiare: parate di Carnesecchi, imprecisioni e sfortuna. La sua Roma però non molla mai, continua a maginare gioco e occasioni e alla fine viene premiata con la rimonta. Che passa anche e soprattutto dai cambi di Gasperini, che vince anche le perplessità sull'uscita di Malen: Castro dà un altro volto all'attacco, Soulé entra con il piglio giusto e la decide. Vittoria in rimonta, proprio come l'Inter con cui si resta a braccetto in vetta alla classifica.
Carnesecchi 7: tre grandi interventi su Mancini, Cristante e Malen nel primo tempo, ancora su Koné e Soulé nella ripresa. Anche la Dea bendata gli sorride, con il palo e la traversa che lo salvano su Castro. Dire che è solo fortuna sarebbe offensivo, come dimostrano le due parate su Dybala e Wesley nel finale. Nulla può su Hermoso, qualcosa da rivedere sulla rete di Soulé.
Bellanova 6,5: grande partita dell'esterno, che si sacrifica in un costante lavoro di raddoppio su Malen andando a limitare l'olandese. Spinge meno, ma a Sarri stasera va bene così.
Kossounou 5,5: attento per larghi tratti della gara, ma con l'ingresso in campo di Castro va maggiormente in affanno.
Scalvini 6: più preciso del suo compagno di reparto, non sbanda fino alla fine.
Kolasinac 6: solido e attento, corre dietro a Dybala e Mora e poi a Soulé. Esce stremato (dal 73' Zappacosta 5,5: si fa superare troppo facilmente sul goal di Soulé lasciandolo andare sul piede forte, un errore che costa caro).
Samardzic 5,5: perde un paio di palloni pericolosi in uscita e davanti non è preciso. Ha il merito di avventarsi sul pallone in occasione del goal di Ederson (dal 66' Pasalic 5,5: entra per mettere più sostanza rispetto a Samardzic, ci riesce fino a un certo punto).
Gaetano 5: Gasperini lo toglie letteralmente dalla partita mettendogli Mora addosso a uomo, lui non si riprende nel corso della gara.
Ederson 6,5: un goal di prepotenza, calcia senza pensarci due volte e piega la mano di Svilar. Personalità enorme, in una partita più di sostanza che di qualità (dal 79' Kessie sv).
De Ketelaere 6: avvia lui l'azione del goal di Ederson con l'uno-due con Krstovic, per il resto poche giocate di qualità.
Scamacca 5: sua l'unica conclusione dell'Atalanta del primo tempo, anche se non impegnativa per Svilar. E' l'unico squillo, Ndicka lo cancella dalla gara e non riesce ad aiutare i compagni nelle uscite da dietro (dal 46' Krstovic 5,5: grande impatto, entra nell'azione del primo goal poi non trova la rete personale. Si spegne alla distanza e sciupa alcune buone ripartenze).
Elmas 5,5: tanto sacrificio in copertura, ma davanti è impalpabile. Nessuna giocata particolarmente brillante (dal 66' Zalewski 5,5: dovrebbe dare sbocchi per le ripartenze, sbaglia alcuni palloni apparentemente semplici facendo arrabbiare Sarri).
All. Sarri 5,5: primo tempo horror, solo un super Carnesecchi evita di andare sotto. Sembra trovare la giusta quadra con l'ingresso di Krstovic al posto di uno spento Scamacca, ma l'Atalanta non sfrutta l'inerzia dopo il vantaggio e così si ritrova di nuovo a soffrire. L'obiettivo è resistere, così non c'è spazio per Rowe e viene preferita la solidità di Zalewski davanti, mentre Zappacosta dà fiato a un Kolasinac stremato. Il fortino resiste fino al 90', poi la Dea capitola sotto i colpi di Hermoso e Soulé. Il risultato è giusto per i numeri della gara, la sensazione è che l'Atalanta potesse sfruttare meglio alcune situazioni dopo il vantaggio.
Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui
Commenti