Tre goal e tre punti per il Porto, che batte 3-1 il Benfica nel posticipo della settima giornata di campionato portoghese.


Il centrocampista spagnolo Gabri Veiga sblocca il risultato al 31' su lancio di Pepe.

Passano altri 4 minuti e gli ospiti restano in 10 uomini per l'espulsione del difensore francese Clement Lenglet (ex Barcellona), già ammonito al 25'.


Al 38' un cambio per parte: l'autore del goal lascia il posto al sudcoreano Hwang In-beom, mentre Marco Silva corre ai ripari per rinforzare la difesa col nazionale australiano Alessandro Circati (ex Parma) sacrificando il centrocampista offensivo ucraino Georgiy Sudakov.


Nonostante l'inferiorità numerica, nella ripresa il Benfica segna il momentaneo pareggio col difensore danese Alexander Bah su cross di Prestianni al 51'.


Ma il Porto si riporta subito in vantaggio al 54' grazie al centrocampista danese Victor Froholdt su assist di André Silva, che 6 minuti più tardi serve la palla del 3-1 a Hwang In-beom per poi essere sostituito a 5 minuti dal novantesimo da Samu Aghehowa, al rientro in campo 7 mesi dopo l'infortunio al legamento crociato del ginocchio. Motivo per cui è rimasto in panchina l'altro ex attaccante del Milan, il messicano Santiago Gimenez.


Il Porto resta a punteggio pieno (21) in testa alla classifica con 5 punti di vantaggio sul Benfica e 6 sullo Sporting, reduce da un deludente pareggio in casa per 2-2 con l'Arouca che rimonta i goal di Gonçalo Inacio e Luis Suarez e mette in bilico la panchina dell'allenatore Rui Borges.


Primo posto in classifica a punteggio pieno anche per un altro allenatore italiano: Enzo Maresca, col suo Manchester City che vince 5-3 in casa contro il Sunderland e approfitta della sconfitta dell'Arsenal per 3-0 sul campo del Brighton terzo in classifica a quota 10.


Invece vedono sfumare il primato altri due tecnici italiani: Vincenzo Italiano (non basta un goal di Vlahovic al suo Besiktas per evitare la sconfitta per 3-2 in casa dell'Amedspor che aggancia in testa il Galatasaray, crollato 4-0 sul campo del Trabzonspor rilanciato dalla tripletta di Salah) e Davide Ancelotti, col suo Lille sconfitto 2-1 a Nizza e rimasto fermo a 10 punti in classifica, sorpassato da Lione e Paris Fc saliti a quota 11 a meno 2 dalla capolista Monaco.


Infine in Grecia il Paok Salonicco allenato da Alessio Lisci vince 3-1 in casa del Panetolikos ed è secondo in classifica a meno 3 dal Panathinaikos di Calabria e de Vrij, che batte 1-0 il Kalamata in trasferta. Una lunghezza dietro al PAOK c'è l'AEK Atene, lanciato da una doppietta di Luka Jovic (ex Milan e Fiorentina) sul campo del Volos. Un altro punto ancora più dietro c'è la coppia formata da Olympiacos (vittorioso 1-0 in casa del Levadiakos) e OFI Creta, frenato sul 2-2 interno dall'Asteras in goal con l'attaccante italiano Federico Macheda.