La sessione estiva sta per chiudersi, ma il mercato della Roma non è ancora finito.


Ancora poche ore a disposizione della società giallorossa per andare a completare l'organico a disposizione di Gian Piero Gasperini, che dopo aver accolto Balerdi e De Roon (arrivato quest'ultimo per sostituire El Aynaoui, che va al Lipsia in prestito oneroso a 4 milioni con diritto di riscatto a 25 milioni di euro e percentuale sulla futura rivendita) ha indicato chiaramente i due tasselli mancanti: un esterno d'attacco, preferibilmente da impiegare a sinistra, e un terzino da impiegare sulla fascia a centrocampo.


Due acquisti, o forse anche tre: perché il numero dei colpi in attacco può variare in base al futuro di Matias Soulé.

"Rispetto tutto, leggo poco... ma sento tutto. Io per Soulé non ho mai sentito una proposta. Per me domani gioca probabilmente. Non c'è mai stata una proposta, non vuol dire che non si muovono i procuratori, ma non c'è mai stato nulla di concreto". Così in conferenza stampa Gasperini ha liquidato la questione Soulé, preannunciando il suo possibile impiego dal 1' a Lecce.


Il futuro dell'argentino però ancora tutto da definire, perché nel frattempo le sirene della Premier League sono tornate a farsi sentire e all'entourage dell'ex Juventus e Verona sono arrivati diversi sondaggi: quello del Sunderland, ma soprattutto quelli di Newcastle e Fulham che valutano una mossa concreta per il classe 2003.


I cottagers in particolare hanno avviato i contatti con la Roma per capire se ci siano i margini per un'operazione, considerando che i giallorosso potrebbero chiedere una cifra superiore ai 30 milioni di euro per realizzare una corposa plusvalenza (a bilancio ha un valore residio di circa 15,5 milioni di euro). E finanziare un doppio colpo in attacco.

La partenza di Soulé infatti (tenendo conto anche che per Robinio Vaz c'è già un accordo con l'Hull City) spalancherebbe le porte a una doppia operazione necessaria anche a livello numerico.


I conti UEFA chiamano operazioni in prestito con riscatto condizionato, ma proprio questo dettaglio ha complicato alcuni fronti come Malick Fofana del Lione e Jamie Gittens, per cui non è arrivata un'apertura al prestito dal Chelsea.


Così con il passare delle ore hanno preso quota altre piste. Tra queste è calda quella che porta a Luiz Henrique: la Roma si è già fatta avanti con lo Zenit San Pietroburgo presentando una prima offerta per il brasiliano classe 2001: si lavora a un prestito oneroso da 5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 30 milioni di euro.


Altro nome seguito da qualche giorno è quello di Jamie Leweling, per cui lo Stoccarda ha detto no a una prima offerta per un prestito oneroso a 5 milioni con obbligo di riscatto condizionato a 35 milioni.

Questione più complicata quella che riguarda l'esterno arretrato, per il quale la Roma (che comunque ha ingaggiato Nahuel Molina nelle scorse settimane) aveva abbozzato diversi discorsi nelle scorse settimane.


Ultimo quello per Jayden Oosterwolde, che nelle idee di Gasperini avrebbe ricoperto il ruolo di vice Wesley a sinistra, ma l'arrivo dell'olandese è saltato visti i dubbi sulle condizioni fisiche del giocatore del Fenerbahce. La dirigenza giallorossa torna dunque ora sul mercato, ma il tempo stringe e trovare un altro esterno di centrocampo non è semplice.

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