Siamo solo a settembre, la stagione conta appena quattro giornate, ma il Milan si è già infilato in una posizione fastidiosa, dalla quale non sarà semplice uscire. Cardinale non è soddisfatto, per usare un eufemismo, anche Amorim ha provato a minimizzare l'esito del contatto dell'altro giorno. L’allenatore portoghese non è a rischio, non al momento, ma deve risolvere i problemi interni ed esterni. L’estrema sincerità di Amorim è stata apprezzata anche nella conferenza stampa pre Milan-Lecce, anche quando ha dovuto affrontare il rischioso tema della gestione dei senatori.
Amorim è un allenatore giovane, coerente ma anche molto rigido sui propri principi e sulla gestione della rosa. E proprio questa rigidità gli aveva creato qualche problema interno allo spogliatoio del Manchester United. Ora il portoghese è chiamato a un salto di qualità per non rischiare anche con il Milan: Modric non ha nascosto la sua insoddisfazione per come è stato gestito in questa primissima parte di stagione e sull'essere rimasto in panchina 90 minuti contro il Benfica. Il caso più plateale è quello di Pulisic anche perché lo stesso tecnico ha ammesso che l'americano si è risentito molto e non ha fatto nulla per nasconderlo per lo scarso utilizzo di questo avvio di stagione. Saelemaekers non è molto convinto della gestione di Amorim e tra i due c'è stato un confronto schietto negli ultimi giorni.
"Sono sempre chiaro con tutti. Ovviamente quando non giochi sei arrabbiato. Loro vogliono onestà. A volte non sei d'accordo con l'allenatore, ma se sei onesto con i tuoi giocatori loro capiscono. Basta guardare il nostro calendario dopo la sosta, giocheremo ogni 2-3 giorni. Ci dovremo far trovare pronti. Ci sono cose che vedo durante la settimana, io sono a conoscenza del carico fisico dei calciatori e del loro storico: devo gestire tutti questi fattori. Loro capiscono il mio ruolo e che devo fare delle scelte". Amorim è stato chiaro in conferenza stampa sulla questione dei senatori, cercando di far capire che proverà a motivare sempre le proprie scelte ai giocatori ma senza cambiare, fedele alla propria linea.
Nell'immediato Amorim proverà la carta della fiducia ai giocatori più esperti e rappresentativi della rosa: Modric, Rabiot e Pulisic saranno in campo dal 1' contro il Lecce. Qualche dubbio in più per Saelemaekers che il tecnico non vede come esterno destro ma sulla corsia opposta dove dovrebbe trovare spazio Moreira, almeno inizialmente. Il confronto con Cardinale ha portato a una prima scelta condivisa per per allontanare lo spettro della crisi.
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