Dopo averlo inseguito per quasi tutta l'ultima sessione invernale di mercato, l'Inter è riuscita a chiudere la trattativa per l'arrivo di Curtis Jones. L'affare si è sbloccato quando i nerazzurri hanno ceduto Davide Frattesi alla Lazio - prestito con diritto di riscatto - la mancata uscita del centrocampista italiano a gennaio scorso è stato il fattore che non ha permesso a Marotta e Ausilio di accelerare per l'inglese. Uscito l'ex Sassuolo, l'Inter ha affondato il colpo per il giocatore del Liverpool che è diventato così un nuovo rinforzo per il centrocampo di Cristian Chivu.
Inizialmente a frenare i nerazzurri era stata anche la richiesta del Liverpool intorno ai 40 milioni, ma l'Inter aveva capito che c'erano margini per trattare e abbassare i costi dell'affare: così hanno prima trovato l'accordo totale verbale con Jones che fin dall'inizio aveva dato apertura al trasferimento, poi si sono seduti a trattare con i Reds. L'intesa definitiva è stata trovata sulla base di un trasferimento a titolo definitivo da 30 milioni di euro più altri 5 eventuali milioni di bonus, legati al rendimento del giocatore e agli obiettivi che raggiungerà la squadra. Inoltre, negli accordi è prevista anche una percentuale di futura rivendita in favore del Liverpool.
Curtis Jones è un centrocampista centrale che nel centrocampo a cinque di Chivu può fare la mezz'ala - preferibilmente a sinistra - all'occorrenza può essere schierato anche mediano davanti alla difesa come possibile vice Calhanoglu. Grazie esperienza internazionale, è un giocatore che anche sotto pressione riesce spesso a fare la cosa giusta e se parte in progressione palla al piede è quel tipo di calciatore che può trasformare un'azione da difensiva a offensiva. Il suo arrivo non è legato a una partenza di Aleksandar Stankovic: per il centrocampista serbo stanno arrivando molte richieste sia dall'Italia che dall'estero, ma la volontà del ragazzo è quella di rimanere in nerazzurro per giocarsi le sue carte.
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