Uno dei giocatori-chiave dell'Inter di Cristian Chivu è sicuramente Federico Dimarco, esterno sinistro nerazzurro e uno dei migliori giocatori in Europa nel suo ruolo. Dopo la chiusura del mercato i dirigenti nerazzurri - dopo aver annunciato la separazione da Ausilio e la promozione del suo ex vice Baccin - si stanno concentrando su alcune situazioni interne legate ai rinnovi di contratto, e tra queste la priorità è proprio il futuro di Dimarco. La premessa da fare è che a oggi non c'è nessun segnale di un suo possibile addio all'Inter, il classe '97 oltre a essere fondamentale in campo è anche uno dei punti di riferimento nello spogliatoio sia per i giovani che i nuovi arrivati.

Per questo, l'Inter, considerando che il contratto attuale è in scadenza a giugno 2027 con opzione per il 2028, vuole blindarlo allungando la scadenza. Nei giorni scorsi la dirigenza ha incontrato l'agente del giocatore Arturo Canales a Madrid, qualche ora prima della partita della squadra di Chivu contro il Real Madrid per il debutto stagione in Champions League (Dimarco era assente per un piccolo problema fisico). Messe le basi per il prolungamento, probabilmente ci sarà bisogno di nuovi contatti per sistemare tutti gli aspetti prima di mettere le firme sul nuovo contratto.

L'idea della società è quella di allungare il rapporto fino al 2030 o 2031, quasi un rinnovo "a vita" considerando che Dimarco compirà 29 anni a novembre. Inoltre, per ripagarlo delle prestazioni in campo e per l'attaccamento alla maglia, il lavoro fatto finora verrà premiato anche da un adeguamento dell'ingaggio rispetto a quello attuale: oggi lo stipendio del giocatore si aggira intorno ai 4 milioni di euro netti a stagione che con i bonus possono salire a poco più di 4,5; con il nuovo contratto salirebbe a 5/6 milioni netti più bonus, per allinearsi agli altri top player della squadra.