L'avventura di Roberto Mancini alla guida dell'Italia riparte dalla partita con il Belgio in programma venerdì 25 settembre alle 20.45. Gli Azzurri giocheranno quattro partite in poco tempo, oltre alla nazionale di Mark Van Bommel affronteranno la Turchia nel doppio impegno tra il 28 settembre e il 5 ottobre, e nel mezzo ci sarà il big match contro la Francia il 2 ottobre. Molte novità tra i convocati di Mancini, che nella sua prima gestione non ha mai avuto paura di lanciare giocatori per la prima volta.
Tra i tanti giocatori che ha fatto debuttare c'è anche Mateo Retegui, l'attaccante italo-argentino chiamato nel 2023 e che ha avuto un approccio pazzesco con la maglia azzurra: prime due presenze e subito due goal, contro Inghilterra e Malta. Oggi il classe '99 gioca in Arabia Saudita dell'Al-Qadsiah, per queste gare di Nations League non è stato convocato da Mancini perché non ancora in perfette condizioni dopo frattura della tibia della gamba sinistra riportata lo scorso aprile. Per Retegui le porte della Nazionale non sono chiuse, è un giocatore che piace al ct e l'ha già dimostrato in passato: quando tornerà al 100% verrà preso in considerazione per eventuali convocazioni future.
Intanto Retegui, dopo aver saltato la parte finale della scorsa stagione a causa di quell'infortunio, quest'anno ha ricominciato regolarmente a giocare segnando subito una doppietta a metà agosto nei sedicesimi della King's Cup, poi ha fatto presenze da titolare in sette partite di campionato alle quali si aggiungono quattro reti, che diventano cinque con la firma messa nel debutto stagionale nella Champions asiatica. L'attaccante sta ritrovando forma e condizione a suon di goal in Arabia Saudita, l'obiettivo è quello di rientrare nel giro della Nazionale.
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