Alla vigilia della gara valevole per la quarta giornata di Uefa Nations League tra Italia e Turchia, in programma allo stadio Renato Dall'Ara lunedì 5 ottobre, alle ore 20.45, è intervenuto il commissario tecnico turco Vincenzo Montella.
Queste le sue parole in conferenza:
In Nations League non sta ottenendo i risultati sperati, questo secondo lei denota i limiti di questa Nazionale?
"Vogliamo vincere, competere e confrontarci anche a questo livello. Per gran parte delle tre partite ce la siamo giocata ed il risultato è stato in equilibrio per alcuni tratti, tranne nella sfida con l'Italia. Siamo motivati, curiosi di confrontarci e desiderosi di fare risultati perché giocarsela alla pari non è sufficiente".
Che tipo di Turchia si vedrà senza Guler?
"Mancherà Guler, così come Calhanoglu e Yildiz. Per noi sono tutti giocatori importanti come lo sono nei loro rispettivi club. Tuttavia questo è un modo per vedere all'opera nuovi giocatori e valutarli. Sono fiducioso che saremo competitivi nonostante le assenze e cercheremo di portare a casa una vittoria".
Sembra che ora sia il nemico pubblico numero uno, mentre prima del Mondiale era idolatrato da tutti. Cosa ne pensa?
"Le dinamiche del calcio le conosco, ci sono abituato e le accetto. Quello che non riesco ad accettare sono le critiche illogiche. Quelle che reputo costruttive invece le apprezzo. Nella prima volta della nostra storia ci stiamo confrontando in Nations League A e sono stato l'unico unico allenatore a portare la Turchia a questo traguardo. Ci piacerebbe fare partite competitive come contro la Francia o come nel secondo tempo contro l'Italia, ma stiamo facendo fatica a segnare. Con il Belgio siamo arrivati 42 volte nell'area avversaria e mi sono chiesto cosa potessi fare di più io. Mi feriscono le critiche: pochi giorni fa mi è stato chiesto se conoscessi un attaccante che ha segnato quasi 100 gol in Serie C turca, poi ho scoperto che aveva 32 anni. Fosse stato un giocatore futuribile lo avrei preso in considerazione, ma queste critiche illogiche mi fanno male".
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