Amorim non ci sta, il suo Milan prende troppi goal da situazioni da calcio piazzato. Dopo quelli presi contro il Torino alla prima giornata e contro la Juventus alla terza, il Milan ha incassato ieri in casa del Sassuolo il so terzo gol da palla inattiva in queste prime sei giornate di campionato. Nel post-partita, ai microfoni di DAZN, Ruben Amorim ha spiegato: "Penso che abbiamo meritato il vantaggio, ma dopo il gol non abbiamo controllato la partita e il gioco. Abbiamo continuato a spingere ed è per questo che loro hanno avuto due occasioni: dopo il gol è

giusto

continuare a spingere perché il momento ci è favorevole, ma non l’abbiamo fatto nel modo giusto. Dopo il gol abbiamo perso velocemente palla quando ce l’avevamo. Alla fine però questo può succedere, ma non può succedere invece il gol che abbiamo subito sul calcio d’angolo”.

Anche Rabiot non è per nulla contento dei cali di concentrazione dei suoi ragazzi nelle situazioni da fermo. Tra l'altro, questa poca reattività nelle marcature era già emersa anche nelle amichevoli precampionato. Il francese ieri si è espresso cosi: “Facciamo goal e poi subito prendiamo due palloni alle spalle, ci ha salvato Mike. Non possiamo abbassarci così dopo il gol ed essere meno concentrati. C’è da lavorare sulla mentalità e c’è da crescere in alcune fasi di gioco. Oggi abbiamo fatto anche cose buone, ma mi dispiace prendere gol in una situazione su cui lavoriamo spesso in allenamento. Per me sono due punti persi oggi”.