Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha risposto a diverse domande su alcuni dei calciatori, principalmente le novità portate dall'estate, che si stanno esprimendo in questo principio di stagione. Dal 2007 Lulli, titolare nelle prime due partite di campionato, ai nuovi acquisti Molina e Rodrigo Mora.


Sul talento portoghese, arrivato dal Porto: “Non c'entra nulla con Zaragoza, questo è un grande vero. Ogni palla che tocca, succede qualcosa. Come succede ai grandi giocatori”.

Sul mancato arrivo di una punta esterna: “Sarebbe stato un uomo in più per fare i cambi e avrei avuto un attaccante con caratteristiche diverse. Gittens e Luiz Henrique sono stati i nostri ultimi tentativi: prenderne uno normale, tanto per prenderlo, non avrebbe avuto senso”.

Infine, Gasperini spiega il perché della scelta sul giovane Lulli: “Lo facevo allenare con noi già nella passata stagione. Per valori atletici, velocità e resistenza è superiore a tutti, anche a Wesley. Una forza della natura. Molina? Viene da un Mondiale che lo ha prosciugato e da abitudini tattiche diverse, ma è quasi pronto. Lo vedo bene a sinistra, dove può sfruttare il gran destro che ha quando rientra”.