Intervista di Repubblica al 21enne centrocampista del Parma Benjamin Cremaschi, origini italiane e genitori argentini, nato e cresciuto a Miami. Prima di trasferirsi in Italia è stato compagno di Lionel Messi, all'Inter Miami: "La prima volta che ho visto Messi? Era mattina presto. Io ero già all'Inter Miami da sei mesi, lui era appena arrivato dal Psg. Parcheggio al centro sportivo e lo vedo, era con i tre figli. Non sapevo che fare, allora ho chiamato mamma che mi ha consigliato di andare a presentarmi, visto che in giro non c'era nessuno ed era il momento giusto per non disturbare. L'ho fatto e la cosa incredibile è che lui sapeva già chi fossi".

"Gli ho mai portato via la palla in allenamento? No, per due motivi: primo perché sarebbe quasi impossibile portargliela via, secondo perché non vogliamo certo rischiare di fargli male con un tackle in partitella. Ci fermiamo tutti prima che accada".

"Mi sento tanto argentino quanto americano. I miei genitori, i miei amici parlano tutti spagnolo, la Florida stessa è uno stato molto latino. Ne abbiamo discusso tanto anche in famiglia, di dubbi ne ho avuti tanti, poi alla fine abbiamo deciso di optare per gli Usa"

"A me piace fare un po' di tutto, infatti i miei riferimenti sono giocatori come Valverde, Llorente, Reece James: penso sia un vantaggio mettersi a disposizione dell'allenatore per tante funzioni, è grazie a questa versatilità che mi sono meritato i Giochi Olimpici".